Prosegue senza sosta l’azione di controllo della Polizia locale a Bari per contrastare l’abbandono illecito di rifiuti. Nel corso dei controlli mirati nel centro cittadino, gli agenti hanno sanzionato un’impresa edile responsabile di aver lasciato una massiccia catasta di scarti di ristrutturazione direttamente su suolo pubblico, per l’intero fine settimana, lungo una delle principali arterie commerciali. All’impresa sono state contestate l’occupazione abusiva di suolo pubblico e la violazione dell’articolo 192 del Testo unico sull’ambiente (Tua), con sanzioni economiche pesanti e l’obbligo di risarcire interamente le spese per la rimozione. Tempestivo l’intervento del personale Amiu, che ha ripristinato il decoro dell’area.
L’assessora Carla Palone ha ribadito il principio secondo cui “chi inquina, paga”, lodando la rapidità dei controlli. Sulla stessa linea la presidente del Municipio I, Annamaria Ferretti, che ha evidenziato come il cumulo rappresentasse non solo un danno d’immagine, ma anche un pericolo concreto per le migliaia di cittadini e bambini presenti in centro per lo shopping.
