Una volta, il problema più grosso per i residenti in città come Bari, era quello di trovare casa. Giovani coppie, studenti, professionisti, impazzivano nella ricerca, spesso inutile, di un appartamento. Non c’erano case disponibili, soprattutto in centro, finchè non sono sorti complessi residenziali alle porte della città, che hanno consentito alla domanda di acquietarsi.
Ma la nuova urbanizzazione ha appesantito il problema dei parcheggi. Una volta, la doppia fila tamponava l’emergenza, ma adesso coi vigili sempre in agguato, o trovi un posto «legale» o rinunci alla sosta. E il parcheggio è diventato un problema serio anche per i residenti.
Nelle strisce bianche o blu non c’è speranza di trovarne uno. Di conseguenza, si è aperto un nuovo e floridissimo mercato, quello del posto in garage. Che ha i suoi costi.
Un singolo giorno di deposito può costare anche 30-40 euro. L’abbonamento ti fa risparmiare, ma può anche superare i 500 euro al mese. Sicchè il nuovo sogno dei baresi è quello di avere un posto-macchina di proprietà.
Molti piccoli negozi stanno chiudendo, per diventare mono/mini-garage al prezzo di 10mila euro al metro quadro. Un amico, l’altro giorno, era felicissimo. Ho acquistato un locale da due posti-auto in centro – ci ha detto – per 250mila euro. La cosa incredibile è che credeva di aver fatto un affare.
