La mancata revisione dei codici Ateco del Just Transition Fund (Jtf) un’opportunità mandata alle ortiche dal governo Meloni, secondo il senatore tarantino Mario Turco: «Il Jtf, nato durante il Governo Conte II nell’ambito del progetto ‘Cantiere Taranto’, avrebbe dovuto guidare una grande riconversione sostenibile integrando bonifiche, sanità, innovazione, lavoro, ricerca, infrastrutture e nuova manifattura. Oggi, invece, il Governo Meloni rischia di trasformarlo nell’ennesimo contenitore di bandi scollegati e procedure amministrative prive di una visione industriale alternativa». Conclude Turco: «A Taranto, invece, continuano ancora a prevalere confusione, frammentazione e assenza di governance».
Provvedimenti scollegati, ai quali si aggiunge anche l’atteggiamento della Regione che, attraverso l’assessore allo Sviluppo economico, ha sbattuto la porta in faccia alla revisione dei codici Ateco, ufficialmente perché «non si possono introdurre nuove categorie da sostenere all’interno dei fondi già previsti (circa 790 milioni dieuro, ndr)», giustificando il fatto che occorre mantenere salda la logica dell’intervento in favore della transizione green.
Il provvedimento
L’assessore Eugenio Di Sciascio pur dichiarandosi disponibile a una rimodulazione all’interno delle categorie del Jtf, annuncia l’adozione di due provvedimenti nell’ambito delle azioni legate al Just Transition Fund per l’area di Taranto, «due nuove misure strategiche, per un totale di 120 milioni di euro, dedicate al rafforzamento del sistema produttivo dei territori chiamati ad affrontare le sfide della transizione economica, industriale ed ecologica. Interventi che puntano a sostenere in modo concreto micro, piccole e medie imprese, favorendo accesso al credito, inclusione e sviluppo in aree che per decenni hanno sostenuto il peso della grande industria e che oggi necessitano di nuovi strumenti per costruire crescita, lavoro e coesione sociale», sottolinea l’assessore.
La partecipazione
Di Sciascio è intervenuto alla giornata inaugurale del Taranto Eco Forum (Tef) e parlando del Jtf bha sottolineato: «Noi abbiamo previsto i soldi per il social housing, le bonifiche, la formazione e l’accompagnamento degli esuberi. Tra l’altro, oggi stanno partendo i primi avvisi per alcune categorie di lavoratori e la settimana prossima partiranno quelli per i portuali. Mi si chiede di ampliare il più possibile la platea per gli avvisi sulle imprese». Per il sindaco Piero Bitetti è fondamentale puntare sulla riqualificazione ambientale. «Taranto è stata caratterizzata per notizie negative legate all’inquinamento e ora vogliamo cambiarne la narrazione puntando a un hub che potrà garantire energie per rendere più pulita l’aria, l’acqua e anche abbattere le bollette».red.eco.
