Sale a diciassette il numero delle persone arrestate per il sventato assalto al portavalori sull’autostrada A1 del 18 marzo scorso.
La polizia di Stato ha fermato un 41enne di Cerignola – con precedenti per tentato omicidio, furti, droga e detenzione di armi clandestine – ritenuto componente della banda di rapinatori sgominata a Vignola, in provincia di Modena. A marzo furono arrestate 14 persone nell’immediatezza mentre altre due furono catturate proprio a Cerignola nelle settimane successive.
Secondo gli investigatori, il 41enne arrestato aveva all’interno della banda lo specifico compito di pedinare i portavalori per pianificare i luoghi e i tempi dell’assalto. L’uomo è stato rintracciato vicino casa sua mercoledì scorso e portato in carcere.
Il gip ha poi accolto la richiesta della Dda di Bologna concordando con le indagini svolte dalle squadre Mobili di Modena e Bologna.
Lo scorso 9 aprile gli investigatori emiliano romagnoli, insieme ai colleghi di Chieti e Foggia e con il supporto del Servizio centrale operativo, eseguirono 16 misure di custodia in carcere emesse dal gip su richiesta della Dda di Bologna: per 14 si trattò del rinnovo delle misure emesse a Modena dove il giudice, ravvisando il nuovo reato di rapina aggravata, aveva trasmesso gli atti per competenza. Il gip accolse l’aggravante dell’uso del metodo mafioso, contestata dalla Dda a tutti i destinatari di misura. Gli ulteriori sviluppi investigativi hanno poi portato all’arresto del 41enne, eseguito il 3 giugno.
