Non c’è pace per San Giovanni Rotondo dove questa mattina si è registrata una ripresa delle fiamme nell’area colpita dal vasto incendio attivo da due giorni. A dare l’allarme è la sindaca Floriana Natale, confermando l’immediato intervento di Vigili del Fuoco, Protezione Civile e Arif, in attesa del coordinamento Dos per eventuali lanci aerei.
Il vento sta complicando le operazioni di spegnimento dei focolai residui, presidiati anche durante la notte. Nonostante i danni ingenti, emerge la forza dei cittadini. Emblematiche le parole di Tonio, proprietario di terreni devastati sulla strada per Monte Sant’Angelo: «È diventata una terra nera che risorgerà. Ripianteremo i mandorli distrutti dopo novant’anni da mano nemica: torneranno a fiorire portando frutti ancora più buoni».
