Domenica tragica sulla Strada Provinciale 80, dove un’auto è uscita fuori strada, provocando la morte di un ragazzo di 16 anni. Erano da poco passate le 2 di notte, quando cinque minorenni, di età dai 14 ai 16 anni, tutti di Orta Nova, stavano viaggiando a bordo di una Renault Megane con targa polacca. Alla vista di una pattuglia dei carabinieri che effettuava controlli sulle auto di passaggio, il ragazzo alla guida, di soli 16 anni, ha accelerato per sfuggire ai militari.
Percorsa una breve distanza ad alta velocità, però, la Renault ha tirato dritto in una curva schiantandosi con violenza contro il guardrail. Ad avere la peggio è stato Andrea Procaccino, che avrebbe compiuto 17 anni nel prossimo mese ed era seduto nel posto dietro al guidatore: è morto sul colpo e i sanitari del 118, intervenuti poco dopo con i colleghi dell’elisoccorso, hanno solo potuto constatare il decesso.
Un altro passeggero, in condizioni serie, è stato ricoverato agli Ospedali Riuniti di Foggia, mentre gli altri tre sono stati trasportati all’ospedale di Cerignola dove sono tenuti in osservazione. Stando ai primi risultati degli esami tossicologici, tutti i minorenni risultavano avere in circolo un tasso alcolemico superiore ai limiti. Due di loro sarebbero anche positivi ai cannabinoidi.
Paese sotto shock
«Siamo sconvolti», dice il sindaco Domenico Di Vito, parlando di una comunità «ferita e addolorata». «Sentiamo il dovere di fermarci a riflettere». Emozionante il racconto di Alfredo Coppola, docente di informatica di Andrea al terzo anno all’Istituto Adriano Olivetti. «Era un ragazzo pieno di vita, sorridente, allegro», confida il docente. «Aveva tanti sogni. Mi diceva sempre che, al termine della scuola, voleva restare nel suo paese e realizzare qualcosa qui».
Per tutta la giornata nella casa funeraria dove è stata composta la salma c’è stato un via vai di ragazzi che hanno voluto portare l’ultimo saluto a Andrea. Inconsolabili la mamma Michelina, il papà Antonio e il fratello più grande, Vito. Oggi i funerali nella chiesa Madonna di Lourdes.
