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Orta Nova, Andrea Procaccino morto a 16 anni in un incidente. Il prof: «Era un ragazzo d’oro»

Uno dei docenti del ragazzo morto in un incidente a Orta Nova, ricorda la vittima. Il sindaco: «Una tragedia che richiama a responsabilità educativa»

Orta Nova, Andrea Procaccino morto a 16 anni in un incidente. Il prof: «Era un ragazzo d’oro»

Si chiamava Andrea Procaccino e avrebbe compiuto 17 anni a settembre, il ragazzo morto nella notte in un incidente stradale che si è verificato nella notte sulla strada provinciale 80 a Orta Nova, in provincia di Foggia, durante un inseguimento con i carabinieri.

Il 16enne frequentava l’istituto superiore “Adriano Olivetti” e a ricordarlo è un suo professore, Alfredo Coppola. «Non ci sono parole, ho solo un nodo in gola che non se ne va», scrive il docente sui social: «È una di quelle mazzate che ti distruggono dentro, di quelle notizie che non vorresti mai ricevere».

Andrea Procaccino, ricorda il professore, era «un ragazzo d’oro che aveva ancora tutto da vivere. Sono letteralmente a pezzi – afferma -. Andrea era davvero un pezzo di pane. Aveva una simpatia pazzesca, contagiosa, era sempre con il sorriso stampato in faccia. Era l’amico di tutti, impossibile non volergli bene. E ora continuo a pensare a tutti quei momenti passati insieme a scuola. Ore trascorse tra i corridoi e le aule, anche dopo il suono dell’ultima campanella, dove finivamo sempre a parlare dei tuoi progetti, a ridere, con le tue battute pronte che facevano svoltare la giornata a chiunque, anche quando eravamo stanchi morti. Non si può morire così, a 17 anni, in un maledetto secondo».

Il docente rivolge poi un appello ai compagni di classe di Andrea. «Lo so che ora vedete solo nero e provate un dolore immenso, ma vi prego, restate uniti – scrive – . Stringetevi forte. Andrea non avrebbe mai voluto vedervi tristi o arresi. Mi stringo con tutto il cuore alla famiglia di Andrea. Ai suoi genitori, che stanno affrontando il dolore più grande e contro natura che possa esistere sulla terra. Fai buon viaggio, Andrea. Continua a ridere e a fare casino anche lassù. Il tuo prof non ti dimenticherà mai».

Il sindaco di Orta Nova: «Una tragedia che richiama a una responsabilità educativa forte»

Il sindaco di Orta Nova, Domenico Di Vito, sottolinea che stamattina il suo comune si è svegliato «con una notizia che ci lascia sgomenti e profondamente addolorati».

Il primo cittadino afferma che «davanti a una tragedia così grande, ogni parola sembra insufficiente. La perdita di una vita così giovane rappresenta una ferita profonda che colpisce l’intera comunità ortese. In queste ore il nostro pensiero va anche agli altri ragazzi coinvolti nell’incidente, ai quali auguriamo una pronta e completa guarigione».

Di Vito, in attesa che le autorità competenti accertino quanto accaduto, sottolinea che «sentiamo il dovere di fermarci a riflettere. Questa vicenda richiama tutti noi, istituzioni, famiglie, scuola e società civile, a una responsabilità educativa ancora più forte nei confronti delle nuove generazioni. I nostri giovani hanno bisogno di esempi, di ascolto, di punti di riferimento e della consapevolezza che il valore della vita viene prima di tutto. Nessuna corsa, nessuna sfida, nessun momento di leggerezza vale il prezzo di una vita spezzata. E quando a spezzarsi è la vita di un ragazzo, il dolore assume una dimensione ancora più difficile da accettare. Oggi Orta Nova si raccoglie nel silenzio e nel dolore, stringendosi attorno alla famiglia del giovane scomparso e condividendo un lutto che appartiene all’intera comunità».

I funerali di Andrea saranno celebrati domani alle 16,30 nella chiesa Madonna di Lourdes di Orta Nova.