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Lesina, si torna al voto dopo un anno in 4 sezioni: seggi aperti a fine luglio

Il clamoroso ritorno alle urne non è una nuova tornata elettorale ordinaria, ma il frutto di una complessa e tesa battaglia legale

Lesina, si torna al voto dopo un anno in 4 sezioni: seggi aperti a fine luglio

Nel Foggiano la politica non va in vacanza, anzi, si prepara a un’estate di fuoco. A più di un anno di distanza dalle ultime consultazioni amministrative, la Prefettura di Foggia ha ufficialmente fissato la data per la ripetizione parziale delle elezioni comunali nel comune di Lesina. I seggi riapriranno eccezionalmente nelle giornate di domenica 26 e lunedì 27 luglio 2026, con l’eventuale e insolito turno di ballottaggio calendarizzato per il 9 e 10 agosto, in pieno periodo feriale.

Il clamoroso ritorno alle urne – che attualmente vede il Comune lagunare guidato da un commissario prefettizio – non è una nuova tornata elettorale ordinaria, ma il frutto di una complessa e tesa battaglia legale. La giustizia amministrativa ha infatti accolto integralmente il ricorso presentato dalla lista civica “Lesina Futura”, uscita sconfitta per un soffio dalle elezioni di maggio 2025. Dopo il primo pronunciamento del Tar Puglia, anche il Consiglio di Stato ha confermato nei giorni scorsi l’assoluta necessità di annullare i vecchi esiti e far ripetere le operazioni di voto nelle sezioni numero 1, 2, 3 e 4.

Il giallo dei due voti di scarto e i certificati mancanti

La vicenda affonda le radici in un vero e proprio giallo elettorale. Nel maggio del 2025, la candidata sindaca di Lesina Futura, Alessandra Matarante, aveva perso la fascia tricolore contro lo sfidante Primiano Di Mauro (sostenuto dalla lista “Lesina Azzurra”) per appena due voti di scarto: 1.300 preferenze per il vincitore contro le 1.298 della rivale.

Matarante aveva quindi impugnato il verbale di proclamazione, contestando in subordine gravi irregolarità formali proprio nelle quattro sezioni finite oggi al centro del provvedimento prefettizio. Nello specifico, i giudici amministrativi hanno ritenuto fondata la contestazione circa il voto assistito di 13 elettori con disabilità. Nei giorni della consultazione, i cittadini diversamente abili erano stati accompagnati nella cabina elettorale senza che venissero allegati o registrati i necessari certificati medici che ne attestassero l’effettivo impedimento fisico. Una violazione dei protocolli che ha spinto i magistrati ad azzerare tutto.

La convocazione dei comizi elettorali chiamerà nuovamente alle urne solo i cittadini iscritti nei registri delle quattro sezioni coinvolte, ma i riflessi politici ricadranno sull’intero paese. La partita per la poltrona di primo cittadino vedrà schierati i medesimi tre candidati della scorsa primavera: oltre ai due sfidanti storici, Alessandra Matarante e l’ex sindaco Primiano Di Mauro, sarà della partita anche Antonio Trombetta alla guida della compagine “Nuova Lesina”. Una campagna elettorale inedita e balneare, dove i candidati dovranno andare a caccia dell’ultimo voto decisivo tra i lettini e gli ombrelloni della costa.