È stato arrestato a Foggia il pregiudicato Carmine Marolda, 65enne di Venosa ricercato da gennaio del 2025 per spaccio di sostanze stupefacenti.
L’uomo è stato rintracciato la notte scorsa dai carabinieri del Nucleo investigativo del comando provinciale di Potenza nell’ambito di indagini coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia del capoluogo lucano.
All’operazione hanno partecipato militari del Gis (Gruppo di intervento speciale) e dei reparti territoriali dell’Arma.
Nel 2001, la Cassazione confermò la condanna a 30 anni di reclusione per Marolda, per l’omicidio del maresciallo dei carabinieri Marino Di Resta, ucciso – il 16 settembre 1996 a Pescara – durante un conflitto a fuoco con i banditi che avevano appena rapinato un rappresentante di gioielli a Francavilla a Mare.
Marolda si trovava in un alloggio di edilizia popolare, l’Onpi di corso del Mezzogiorno, dove pare che l’uomo si nascondesse da tempo. I militari dell’Arma hanno fatto irruzione nell’abitazione sorprendendo il ricercato e mettendo fine alla sua latitanza. Da quanto si apprende, sembra che non fosse armato.
Marolda nel 2001 era stato condannato con sentenza definitiva a 30 anni di reclusione per concorso nell’omicidio del maresciallo dei carabinieri Marino Di Resta, ucciso a Pescara il 16 settembre del 1996 durante un conflitto a fuoco con i banditi che avevano appena rapinato un rappresentante di gioielli a Francavilla a Mare. La stessa pena fu inflitta a due suoi complici – Nicola Cassano e Gianfranco Sgaramella -. I tre furono condannati anche a otto anni di reclusione per la rapina.









