A Celenza Valfortore, comune dei Monti Dauni di circa 1.200 abitanti, l’ufficio postale è ancora chiuso a due mesi dall’assalto che lo ha reso inagibile. Per consentire agli utenti di ritirare la pensione nel vicino paese di San Marco La Catola, l’amministrazione comunale ha deciso di mettere a disposizione uno scuolabus. Il servizio attivo nei giorni 2, 3 e 4 luglio con partenza da piazza Malice alle 8.
«Siamo stati costretti a intervenire direttamente per garantire un servizio essenziale alla nostra comunità», spiega il sindaco Massimo Venditti, evidenziando che «da oltre due mesi i cittadini subiscono i disagi causati dalla chiusura dell’ufficio postale e, nonostante le nostre ripetute sollecitazioni, Poste italiane non ha inviato alcuna comunicazione per una soluzione temporanea che consenta di ripristinare i servizi».
Il Comune si è, dunque, fatto carico dello «sforzo organizzativo», prosegue il primo cittadino, «con l’attivazione di un servizio di trasporto gratuito che permetta ad anziani e a chi ha difficoltà negli spostamenti di raggiungere l’ufficio postale di San Marco la Catola per il ritiro delle pensioni».
Sono circa 700 gli anziani presenti nella piccola comunità, dei quali 300 circa con età superiore agli 80 anni.
«Poste italiane non può continuare a trincerarsi nel silenzio lasciando un’intera comunità ad affrontare quotidianamente disagi e difficoltà. I cittadini di Celenza Valfortore hanno diritto a risposte chiare e a servizi essenziali garantiti. Chiediamo ancora una volta a Poste Italiane di attivare con urgenza una soluzione temporanea e di comunicare tempi certi per il ripristino dell’ufficio postale», conclude Venditti.
