C’era un turista speciale tra i tanti che, nel ponte dell’1 maggio, hanno affollato le vie di Lecce. Tra la sorpresa generale è spuntato Mel Gibson, arrivato nel capoluogo salentino dopo aver girato alcune riprese del suo film “The Resurrection of the Christ” – sequel de “La Passione di Cristo” – nella riserva naturale di Torre Guaceto.
Vestito in modo casual con un cappellino bianco in testa, la sua presenza non è passata inosservata tra i vicoli del borgo antico gremiti di persone.
Tra le bellezze architettoniche del centro storico del capoluogo salentino che ha visitato, l’anfiteatro di piazza Sant’Oronzo e i suoi recenti scavi che stanno portando alla luce un pezzo della storia romana della città e la Basilica di Santa Croce. Qui Gibson è stato accolto dal parroco don Mauro Carlino a cui il regista premio Oscar avrebbe esternato l’ammirazione e l’incanto per la Basilica, uno dei massimi esempi del barocco leccese.









