«Foggia ha bisogno di non dimenticare chi, come nel caso di zia, ha lasciato in maniera brutale la nostra città, persone a cui è stata strappata la vita. Foggia ha bisogno di non dimenticare queste testimonianze, per ritrovare vivibilità e serenità». Sono le parole dei familiari di Franca Marasco, 72enne titolare di una tabaccheria di via Marchese de Rosa, uccisa nella sua attività commerciale il 28 agosto del 2023.
Stamattina rappresentanti dell’amministrazione comunale e i familiari della vittima hanno deposto un fascio di fiori davanti alla tabaccheria di Franca Marasco.
L’attività è ancora sotto sequestro. Per il delitto nel maggio scorso è stato condannato dalla Corte di Assise di Foggia all’ergastolo Redouane Moslli, 46enne di origini marocchine, a carico del quale i giudici hanno anche riconosciuto le aggravanti della crudeltà e della minorata difesa della vittima.
