Pubblichiamo integralmente di seguito un comunicato del gruppo Ladisa in risposta alle dichiarazioni del consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Tommaso Scatigna.
In merito alle dichiarazioni rilasciate dal Consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Tommaso Scatigna, su presunti casi di intossicazione alimentare legati al servizio di ristorazione dei Giochi del Mediterraneo di Taranto, il Gruppo Ladisa precisa che non è in alcun modo il soggetto fornitore del servizio richiamato: la documentazione in circolazione riporta in etichetta il nome di un operatore del tutto estraneo al Gruppo.
L’associazione, esplicita e reiterata, del nome Ladisa a una vicenda che non la riguarda ha causato un danno reputazionale grave, in un contesto di massima esposizione mediatica. Per questo il Gruppo ha dato mandato ai propri legali per querela per diffamazione aggravata e procurato allarme, riservandosi ogni iniziativa anche sotto il profilo della turbativa d’asta, data la coincidenza con procedure di gara in corso.
Quanto all’annuncio di nuovi controlli sui servizi del Gruppo, preannunciato dal Consigliere a mo’ di ritorsione: non ci fa paura. Ladisa ha sempre operato, e continuerà a operare, nella piena trasparenza dei propri standard qualitativi, a disposizione di qualsiasi verifica. Anzi, il Gruppo invita fin d’ora il Consigliere Scatigna a visitare i propri stabilimenti, senza preavviso, quando lo riterrà opportuno.
