Due bare disposte una accanto all’altra nella navata centrale, strette dall’abbraccio silenzioso e commosso di una comunità intera. La città di Modugno si è fermata per dare l’ultimo saluto a Massimo Ruocco, 52 anni, e alla figlia Greta, di appena 14, strappati alla vita insieme nella notte tra il 25 e il 26 agosto scorso nel terribile incidente stradale avvenuto lungo la strada provinciale 236, nei pressi di Sannicandro di Bari.
In centinaia hanno affollato la chiesa madre cittadina per stringersi attorno ai familiari. Tra i banchi, tanti volti rigati dal pianto di colleghi di lavoro e, soprattutto, di giovanissimi compagni di scuola, attoniti e increduli di fronte a una tragedia che lascia sgomenti.
