Una pistola pronta all’uso e ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti. È il primo bilancio del maxi blitz interforze scattato alle prime luci dell’alba di ieri nel campo sosta rom di Panareo, lungo la strada statale 7 Ter nel tratto che collega Lecce a Campi Salentina. Un’operazione «Alto impatto», che ha visto impegnati oltre cento operatori tra polizia, carabinieri e guardia di finanza, con il supporto delle unità cinofile e degli artificieri.
I controlli
L’area è stata completamente cinturata prima di avviare le perquisizioni e i controlli sono stati estesi anche su numerosi veicoli rinvenuti all’interno del campo. Il dispositivo, coordinato dal questore Giampietro Lionetti e pianificato in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal prefetto Natalino Manno, rappresenta l’avvio di una strategia più ampia di controllo e riqualificazione di un’area ritenuta particolarmente sensibile.
Il sequestro
Nel dettaglio, i controlli hanno consentito di sequestrare oltre tre chilogrammi di cocaina, quasi due chilogrammi di marijuana e più di otto chilogrammi di hashish, oltre a una pistola Tanfoglio calibro 9×21 con caricatore inserito e tre proiettili, risultata rubata nel 2016 in provincia di Brescia. Complessivamente sono state identificate 169 persone e controllati 188 veicoli. Un 22enne italiano, già ai domiciliari per reati in materia di armi, è stato denunciato per detenzione ai fini di spaccio. L’operazione si inserisce in un piano strutturato che punta non solo a reprimere i traffici illeciti, ma anche a ristabilire condizioni di legalità diffusa. I controlli proseguiranno anche nei prossimi giorni: previste verifiche urbanistiche, censimenti anagrafici e interventi sugli impianti, con il coinvolgimento anche del Comune di Lecce per favorire percorsi di inclusione sociale e lavorativa. Non è la prima volta che l’area finisce al centro dell’attenzione investigativa.










