La celebrazione religiosa trasformata in un momento di paura e disagio, tra esplosioni, fumo e odore acre di polvere da sparo. È quanto accaduto nella chiesa di San Domenico a Oria, dove alcuni giovani hanno fatto esplodere petardi all’interno dell’edificio sacro proprio mentre era in corso la lettura del Vangelo.
Un episodio che ha profondamente turbato i fedeli presenti e provocato la dura reazione del parroco, don Ivan Cavaliere, che ha deciso di denunciare pubblicamente quanto successo. L’incursione, avvenuta durante la messa serale in concomitanza con i festeggiamenti di Halloween, ha compromesso lo svolgimento della funzione. Le esplosioni, secondo il racconto del sacerdote, si sarebbero susseguite vicino all’ingresso e tra le navate, provocando una forte puzza di polvere da sparo e rendendo l’aria difficilmente respirabile.
Una situazione che ha interrotto la tranquillità della celebrazione, mettendo a disagio chi si trovava in chiesa per partecipare alla funzione religiosa.
Piazza Lorch
Ma la preoccupazione di don Cavaliere non riguarda soltanto l’accaduto. Nel suo sfogo, il sacerdote richiama anche l’attenzione sulle condizioni di piazza Lorch, descritta come uno spazio sempre più esposto a episodi di vandalismo e comportamenti molesti da parte di gruppi di giovanissimi, le cosiddette baby gang.
Da qui l’appello rivolto ai responsabili di questi gesti, ma anche alle istituzioni e alle forze dell’ordine, affinché venga garantita maggiore sicurezza alla comunità parrocchiale e a quanti frequentano la zona. «Fate Halloween, fate quello che volete, ma lasciateci celebrare la messa in santa pace, almeno quella», è il messaggio del parroco, con un richiamo al diritto dei fedeli di raggiungere la propria parrocchia senza timori e di vivere serenamente i momenti di preghiera.
Non manca, infine, una stoccata ai giovani responsabili dei raid: «I Santi veglino sui cervelli dei maranza che buttano petardi sulle persone, sulle auto e sull’arredo urbano».
