Per anni un noto ristoratore del Brindisino avrebbe permesso ai clienti di pagare con il Pos senza mai emettere, però, lo scontrino e, così, sarebbe riuscito a evadere il fisco per oltre un milione di euro.
Lo hanno scoperto i finanzieri del comando provinciale di Brindisi durante i controlli nel ristorante, che si trova sulla costa di Fasano.
Per anni, secondo quanto emerso, l’imprenditore avrebbe presentato dichiarazioni in perdita. Un dato, dicono dalla Guardia di finanza, «palesemente incoerente se rapportato alle dimensioni e alla posizione della struttura, a pochi passi dal litorale, e ai flussi turistici in costante crescita che hanno caratterizzato il litorale brindisino nelle ultime stagioni estive».
La maxi evasione è stata scoperta grazie all’incrocio delle banche dati, tramite le quali i militari hanno scoperto che, per una rilevante parte degli incassi con il Pos, l’imprenditore non avrebbe emesso i relativi scontrini fiscali.
Moltissimi clienti, quindi, pagavano regolarmente con carta di credito o bancomat, ma l’incasso veniva completamente nascosto al fisco, anche se tracciato dai pagamenti tramite carte di credito.
