È stato identificato e arrestato uno dei presunti autori di un’intimidazione contro un imprenditore edile di Cellino San Marco che si è verificata il 13 dicembre dello scorso anno.
I carabinieri del comando provinciale di Brindisi hanno arrestato un 33enne di Surbo, accusato di detenzione e porto illegale in luogo pubblici di esplosivi e di pubblica intimidazione con l’uso di armi.
Secondo l’accusa l’uomo, insieme a un complice ancora non rintracciato, avrebbe fatto esplodere una “bomba carta” nei pressi dell’abitazione del titolare dell’azienda.
Dalla ricostruzione degli investigatori l’indagato riportò gravi ferite a una mano, poi amputa, pochi istanti dopo l’esplosione dell’ordigno. Il 33enne si trova ora in carcere.
