SEZIONI
SEZIONI
Bari
Sfoglia il giornale di oggiAbbonati

Brindisi, l’ex capannone Saca diventerà un centro per l’autismo

Il centro per l’autismo nel capannone ex Saca sarà consegnato entro l’estate. Ritardo di un anno e mezzo dovuto al maltempo ed alle richieste dell’Asl. Il sopralluogo La Commissione consiliare Urbanistica, presieduta da Giuseppe Carletti, ha effettuato un sopralluogo presso il più piccolo dei capannoni ex Saca, all’interno del parco Cillarese, per conoscere lo stato…
l'edicola

Il centro per l’autismo nel capannone ex Saca sarà consegnato entro l’estate. Ritardo di un anno e mezzo dovuto al maltempo ed alle richieste dell’Asl.

Il sopralluogo

La Commissione consiliare Urbanistica, presieduta da Giuseppe Carletti, ha effettuato un sopralluogo presso il più piccolo dei capannoni ex Saca, all’interno del parco Cillarese, per conoscere lo stato di avanzamento dei lavori, al termine dei quali l’area diventerà un centro ambulatoriale diurno per persone affette dai disturbi dello spettro autistico, unico in tutto il Mezzogiorno. «La nostra intenzione, come Amministrazione, è agevolare tutti i processi che portano alla completa realizzazione del centro per l’autismo, sollecitando anche le imprese in campo – commenta Carletti – purtroppo, le avverse condizioni meteo hanno prodotto ritardi e, quindi, alcune lavorazioni non potevano essere realizzate».

Le opere

Secondo il Responsabile unico del progetto (Rup), le opere sono ad un buon punto e la consegna dell’immobile è prevista entro fine giugno prossimo (originariamente, avrebbe dovuto essere ultimata entro la fine del 2024, ndr). Nella settimana entrante, è calendarizzato il getto del solaio e del piano terra. Successivamente, si potrà partire con le tamponature perimetrali in terra. Terminati questi lavori, si potrà passare alla parte impiantistica e, contemporaneamente, alla sistemazione degli spazi esterni. È bene ricordare che i ritardi di consegna sono dovuti anche al cambio del progetto, su richiesta della Asl. La locale azienda ospedaliera, infatti, in un primo momento, non aveva manifestato alcun interesse nella gestione, salvo poi ripensarci a lavori in corso. Dunque, il Rup ha dovuto adeguare l’intero intervento secondo le esigenze dell’Asl. I lavori sono stati affidati alla ditta Gecos di Andria, per un valore di circa due milioni di euro.

CORRELATI

Attualità, Brindisi","include_children":"true"}],"signature":"c4abad1ced9830efc16d8fa3827ba39e","user_id":1,"time":1730895210,"useQueryEditor":true,"post_type":"post","post__in":[493387,493086,492894],"paged":1}" data-page="1" data-max-pages="1" data-start="1" data-end="3">

Lascia un commento

Bentornato,
accedi al tuo account

Registrati

Tutte le news di Puglia e Basilicata a portata di click!