SEZIONI
SEZIONI
Bari
Sfoglia il giornale di oggiAbbonati

Trani, sfregio alla statua della Madonna. Il parroco: «Mai gesto così grave»

Non è mai accaduto in sedici anni di manifestazioni religiose di questo tipo - la «Peregrinatio Mariae», la processione nei quartieri e la permanenza negli androni condominiali dell’effigie della Madonna. La denuncia è della guida della comunità parrocchiale di San Magno di Trani, don Dino Cimadomo, e rende pubbliche le foto dello sfregio: un dito…
l'edicola

Non è mai accaduto in sedici anni di manifestazioni religiose di questo tipo – la «Peregrinatio Mariae», la processione nei quartieri e la permanenza negli androni condominiali dell’effigie della Madonna. La denuncia è della guida della comunità parrocchiale di San Magno di Trani, don Dino Cimadomo, e rende pubbliche le foto dello sfregio: un dito spezzato di netto alla statua, la corona del rosario in mille pezzi e il vetro posto dietro la stessa statua infranto.

I fatti

Il fatto si è verificato in un condominio di via Sant’Annibale Maria di Francia al civico 80. «Come parroco sento il dovere di esprimere tutta la mia tristezza e il mio scoraggiamento davanti a quanto accaduto. In sedici anni la Vergine Maria ha attraversato decine di condomini, entrando silenziosamente nelle case, portando conforto agli ammalati, speranza agli anziani, preghiera alle famiglie, raccogliendo lacrime, affidamenti, richieste di aiuto e di pace. Mai si era arrivati a un gesto così grave», racconta don Dino.

Un clima di conflitto

Il parroco non incolpa l’intero condominio ma ritiene che il fatto compiuto anche solo da una persona sia lo specchio del clima spirituale e culturale dei nostri tempi. «Assistiamo sempre più a un processo di scristianizzazione e di desacralizzazione che avanza in maniera inquietante. Si perde il rispetto non solo per la fede, ma anche per i simboli religiosi, per ciò che rappresenta la storia, la tradizione e l’anima spirituale del nostro popolo. Come si può arrivare a colpire con tanta rabbia un’immagine della Madre di Dio, simbolo universale di tenerezza, pace e misericordia? Questo episodio non spegnerà però la nostra fede».

Il commento dei residenti

L’episodio ha colpito anche i residenti che hanno mostrato disprezzo verso gli autori o l’autore ignoto, scrivendo «fate schifo» sulla vetrata del portone utilizzando un rossetto. Un gesto a sua volta poco civile ma volto a far giungere un messaggio chiaro. L’invito del parroco è di non cedere a odio e vandalismo, «non possono avere l’ultima parola su amore, fede e preghiera».

CORRELATI

BAT, Cronaca","include_children":"true"}],"signature":"c4abad1ced9830efc16d8fa3827ba39e","user_id":1,"time":1730895210,"useQueryEditor":true,"post_type":"post","post__in":[499262,498902,496465],"paged":1}" data-page="1" data-max-pages="1" data-start="1" data-end="3">

Lascia un commento

Bentornato,
accedi al tuo account

Registrati

Tutte le news di Puglia e Basilicata a portata di click!