La città si veste a festa e torna a stringersi attorno al suo amato Patrono. Hanno preso il via oggi, 7 maggio, i tre giorni di intensi festeggiamenti dedicati a San Nicola, un appuntamento che fino al 9 maggio trasformerà il capoluogo pugliese in un palcoscenico a cielo aperto, fondendo la profonda devozione religiosa con la rievocazione storica e l’arte contemporanea.
Una caravella tra storia e futuro
Ad aprire le celebrazioni è il tradizionale e attesissimo Corteo Storico, che torna ad attraversare le vie del centro e i vicoli attorno a Bari Vecchia per ricordare l’epico arrivo delle reliquie del Vescovo di Myra. Il titolo scelto per l’edizione 2026 è denso di significato: “Una caravella di arte e di pace”. L’intento è quello di tracciare un viaggio concettuale che, partendo dalle radici storiche della città, sappia dialogare con il presente e immaginare il futuro.
Lo spettacolo: la luna, lo spazio e la danza sospesa
Il cuore nevralgico delle performance è Piazza Libertà, teatro dell’innovativo spettacolo “La Luna di San Nicola – Orbite di Luce”, ideato e curato dalla coreografa Elisa Barucchieri. La performance sarà preceduta dal suggestivo saluto alla Caravella, momento simbolico dedicato al passaggio dell’imbarcazione.
A seguire, davanti al Palazzo di Città, la magia prenderà quota: l’artista Nico Gattullo realizzerà un emozionante intervento di danza aerea, accompagnato per l’occasione dalla voce della soprano giapponese Maki Masamoto (ospite speciale, per la prima volta nel Sud Italia). La narrazione visiva traccia un parallelismo affascinante: se un tempo il mare rappresentava l’orizzonte e il confine da attraversare per i marinai baresi, oggi il “nuovo mare” è lo spazio profondo, con la luna posta al centro della scena come simbolo universale di luce, guida e orientamento.
Viabilità: la mappa delle strade chiuse
Per consentire il regolare e sicuro svolgimento della manifestazione e garantire l’afflusso del pubblico, il Comune ha predisposto un imponente piano del traffico, con diverse arterie nevralgiche interdette alla circolazione. Le principali limitazioni al transito riguardano:
- Piazza San Nicola, Largo Urbano II e via Palazzo di Città;
- Piazzale IV Novembre, Corso Vittorio Emanuele II e Corso Cavour;
- Piazza Libertà, Piazza Massari e Piazza Federico II di Svevia;
- L’intera fascia costiera cittadina: dal Lungomare Imperatore Augusto al Molo San Nicola, passando per Lungomare Di Crollalanza, Piazza Eroi del Mare, Largo Adua, Piazza Diaz e diversi tratti del Lungomare Nazario Sauro.














