Non tarda a arrivare la dura replica del ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara alle dichiarazioni del segretario del Pd Puglia, Domenico De Santis, sulla tragedia del diciottenne ucciso a Trani. Il Ministro ha respinto con fermezza le accuse della sinistra, definendo le parole di De Santis «squallida e disinformata propaganda politica» e rivendicando l’operato del Governo sul fronte della prevenzione. «I corsi di educazione al rispetto sono diventati obbligatori nelle scuole italiane per la prima volta grazie alle nuove Linee guida sull’Educazione civica che abbiamo varato. Abbiamo avviato quella prevenzione che la sinistra ha sempre trascurato» spiega Giuseppe Valditara
Secondo il titolare del Viale Trastevere, le scuole pugliesi non avrebbero quindi alcun bisogno di «tardivi corsi regionali»: il rispetto dell’altro e i valori della scuola costituzionale sarebbero già al centro delle politiche ministeriali e del sostegno quotidiano ai docenti. Infine, Valditara ha difeso i risultati ottenuti contro la dispersione scolastica sul territorio, attribuendo il calo del fenomeno agli interventi nazionali: «La Puglia ha registrato una straordinaria riduzione della dispersione grazie ai finanziamenti di Agenda Sud e alla personalizzazione della didattica messe in campo da questo Governo»
