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Base britannica Raf nel mirino dell’Iran: arrestati 5 uomini con esplosivi

L’intervento degli agenti ha portato al blocco immediato dell’area e all’evacuazione a scopo cautelativo del vicino villaggio di Whelford

Base britannica Raf nel mirino dell’Iran: arrestati 5 uomini con esplosivi

Un possibile attacco terroristico contro la base aerea britannica della Raf a Fairford, nel Gloucestershire, è stato sventato dalla polizia con l’arresto di cinque uomini accusati di detenzione di esplosivi e preparazione di un attentato. La struttura, utilizzata da marzo dai bombardieri americani per missioni contro l’Iran, era finita direttamente nel mirino degli attentatori. L’operazione ha incassato l’incondizionato plauso del presidente statunitense Donald Trump, che ha definito «fantastici» gli arresti, confermando che i sospetti erano monitorati da tempo.

L’allarme è scattato poco dopo la mezzanotte di domenica a seguito della segnalazione di tre furgoni sospetti in avvicinamento all’installazione militare. Il tempestivo intervento degli agenti ha portato al blocco immediato dell’area e all’evacuazione a scopo cautelativo del vicino villaggio di Whelford. Nel corso della giornata sono intervenuti gli artificieri con l’ausilio di robot telecomandati per le ispezioni di rito sui veicoli.

Le indagini dell’antiterrorismo seguono principalmente la pista che porta al regime di Teheran. A luglio le Guardie della Rivoluzione iraniane avevano infatti definito obiettivi legittimi i siti occidentali impiegati per i raid aerei. Il primo ministro britannico Andy Burnham è stato costantemente informato sugli sviluppi della vicenda; la concessione della base agli USA era stata autorizzata dal suo predecessore, Keir Starmer. Negli ultimi mesi la Gran Bretagna ha peraltro registrato diversi attacchi antisemiti attribuiti a sigle legate ai pasdaran.

Gli investigatori mantengono comunque aperte tutte le ipotesi, compresa quella dei servizi russi, attori di recenti azioni ibride in Europa contro i Paesi sostenitori dell’Ucraina. Fino a poco tempo fa, la sicurezza attorno a Fairford appariva sorprendentemente permeabile, con folle di curiosi che potevano radunarsi a ridosso delle piste. Il recente e tassativo rafforzamento delle misure di protezione non ha impedito la pianificazione dell’azione, ma ha permesso di sventare in tempo quello che poteva trasformarsi in un drammatico colpo grosso.