Le emozioni dei novanta minuti sono precedute da quelle del prepartita per celebrare il ritorno allo Iacovone dopo 644 giorni di attesa. L’apice si raggiunge un quarto d’ora prima del fischio di inizio, con l’ingresso sul terreno di gioco di Paola Raisi, moglie di Erasmo Iacovone. Con lei anche quattro ex giocatori rossoblù: Il campione del mondo di Spagna 1982, Franco Selvaggi, e poi capitan Mario Biondi, Graziano Gori e Franco Dellisanti. Applausi scroscianti per tutti, nel nome di Erasmo Iacovone, scandito più e più volte e ammirato anche anche attraverso un video mandato in onda sullo tabelloni dello stadio. Il preserata inizia con il saluto a tutte e sei le compagini del settore giovanile rossoblù e la benedizione dell’impianto da parte di don Alessandro Solari.
Il nuovo Erasmo Iacovone si mostra in tutto il suo splendore per accogliere i 12.500 tifosi che spingono al successo il Taranto. I rossoblù superano il Novoli per 2-0 con un gol per tempo. L’undici titolare si presenta il terzetto d’attacco composto da Corvino e Soldani ai lati di Losavio. Prima occasione della gara al 4′ ed è di marca novolese. Dal primo angolo della gara, Stranieri svetta di testa, ma la fortuna non lo accompagna perché coglie la traversa. La risposta ionica quattro primi dopo e passa dal piede di Corvino che però calcia debolmente verso Suma. Cresce il Taranto e al 16, in venti secondi ha una doppia opportunità, prima con Losavio e poi con Corvino, ma in entrambe le occasioni la conclusione è da posizione molto angolata e il numero uno salentino chiude bene lo specchio.
Il vantaggio arriva al 27′: la verticalizzazione di Hadziosmanovic perLosavio è perfetta, Losavio si felia e calcia verso il primo palo, ma questa volta Suma è distratto e non può fare altro che raccogliere il pallone dal fondo del sacco. Strana sensazione dopo il gol, segnato dal numero 9, lo stesso numero che aveva sulle spalle Erasmo Iacovone. Il Novoli si sveglia e va vicino al pareggio al 32′ con Chabourra che si presenta davanti a Lombardo che si supera e allarga il compasso. Nella ripresa il Taranto è in totale gestione della partita. Il Novoli non ha la forza di replicare, anche perché alla distanza escono i valori deincue gruppi squadra. raddoppia al 74′ con Saraniti che effettua un colpo di biliardo dal limite che supera Suma. Infine al 90′ il gol che chiude la contesa ed è di Taurino, tarantino doc, su calcio di rigore per evidente strattonamento su Hadziosmanovic. Con questo successo il Taranto raggiunge il terzo posto a quattro punti dalla vetta.
TARANTO-NOVOLI 3-0
RETI: 27′ Losavio,77’ Saraniti, 90′ Taurino, rig.
TARANTO (3-4-2-1): Lombardo; Guastamacchia, Lanzolla, Morales; Hadziosmanovic, Vukoja, Di Paolantonio (65′ Angiulli), Lupo; Soldani (85′ Odia) Corvino (76′ Taurino); Losavio (66′ Saraniti). A disp.: Baietti, Delvino, Skoric, Lenti, Rajkovic. All.: Tiozzo.
NOVOLI (4-3-1-2): Suma; D. Natale, Stranieri, Forlino (90′ Semeraro), Tecci; Dell’Anna, Tarantino, Ciraci (76′ Miglietta); De Blasi (84′ Cirio); Chabboura (62′ Sendino), Avantaggiato. A disp.: Greco, Semeraro, Terio, De Luca, M. Natale, Patanelli. All.: Luperto.
ARBITRO: Morleo di Brindisi.
Assistenti: Epicoco di Brindisi e Rossiello di Molfetta.
NOTE: ammoniti: Soldani (T), Avantaggiato, Luperto (N); angoli 2-1. Recm: 2′ pt., 5′ st.
