Partiranno lunedì prossimo, 6 luglio, i lavori preparatori del cantiere per la delocalizzazione dei serbatoi di idrocarburi dell’area del porto di Barletta data in concessione dall’Autorità di Sistema portuale del mare Adriatico meridionale (Adspmam) all’ex Ip. I serbatoi, in particolare, saranno spostati dalla banchina 3 verso la testata del molo di tramontana.
Lo annuncia il senatore di Forza Italia, Dario Damiani. «Si parte con lo sbancamento e la demolizione dei vecchi manufatti esistenti – spiega -, lavori che verranno avviati ai primi di luglio e proseguiranno sino a fine agosto».
Da metà ottobre 2026, poi, «si procederà con l’affidamento dei nuovi lavori per l’avvio del vero e proprio cantiere. Si realizza così un altro importante impegno da me assunto col nostro territorio, perseguito fin dal 2022 con la convocazione di un tavolo istituzionale con tutti gli enti coinvolti».
Quello che sarà realizzato nel porto di Barletta, conclude Damiani, è «un intervento atteso da tanti anni, per un importo di circa 10 milioni di euro a totale carico della ex Ip che ringrazio per aver confermato la disponibilità a un simile investimento nella nostra città, e che contribuirà notevolmente alla messa in sicurezza dell’area e di un porto, quello di Barletta, sempre più strategico per la Puglia e per il Sud».
