L’aggressione ai danni di Giuditta, la studentessa 26enne originaria di Toritto violentemente picchiata giovedì pomeriggio nei bagni del Parco Rossani di Bari, riaccende l’allarme sulla sicurezza e la devianza giovanile nel capoluogo pugliese. La ragazza ha riportato traumi nasali e oculari giudicati guaribili in 40 giorni.
Sull’episodio è intervenuto con fermezza Ludovico Abbaticchio, Garante dei minori della Puglia, sottolineando come l’attacco compiuto dal gruppo di ragazzi non sia un caso isolato, bensì il segnale di un disagio profondo: «I fenomeni di bullismo e aggregazione deviante non nascono dal nulla. La risposta non può essere solo repressiva, servono interventi strutturali di prevenzione e risorse per la socialità nei quartieri». Abbaticchio ha inoltre chiesto la convocazione urgente di un tavolo interistituzionale tra Comune, Prefettura e Regione per potenziare i presidi educativi e i percorsi di recupero.
In campo anche le istituzioni locali. Dino Rotunno, sindaco di Toritto, ha espresso sui social la totale solidarietà dell’intera comunità alla giovane concittadina: «La violenza non può trovare spazio nella nostra società. È nostro dovere proteggere le nuove generazioni e promuovere la legalità». A Giuditta è andato l’augurio di una pronta guarigione, con l’auspicio che possa ritrovare al più presto la serenità.
