Una lite degenerata nel sangue nella serata di ieri ha fatto scattare un provvedimento d’urgenza alle porte di Bari. Un uomo di 40 anni è stato sottoposto a fermo con le gravi accuse di tentato omicidio, oltre che di detenzione e porto illegale di arma da fuoco, per il ferimento di un 56enne avvenuto a Casamassima.
La svolta nelle indagini si è registrata nelle ultime ore, quando lo stesso 40enne si è presentato spontaneamente presso la caserma dei Carabinieri della Compagnia di Gioia del Colle.
Presso la sede dell’Arma, i militari hanno dato esecuzione al provvedimento di fermo emesso dalla Procura della Repubblica di Bari, che coordina le indagini sul grave episodio di cronaca.
Contestualmente all’esecuzione del fermo, i Carabinieri hanno provveduto al sequestro della pistola utilizzata durante l’aggressione, risultata detenuta illegalmente dall’indagato.
Secondo le prime ricostruzioni investigative, all’origine dell’agguato a colpi di pistola vi sarebbero dissidi di natura strettamente privata o personale tra i due uomini, sui cui dettagli gli inquirenti mantengono lo stretto riserbo.
Il 40enne è stato trasferito in carcere, dove rimane a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa dell’udienza di convalida del fermo da parte del Giudice per le Indagini Preliminari.
