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Spiagge libere e accessibili in Puglia, Decaro: «Già 56 i Comuni finanziati col piano “Mare Democratico”» – VIDEO

Il punto sull’iniziativa è stato fatto nella mattinata di oggi, sabato 1° agosto, dal presidente della Regione Puglia Antonio Decaro, che ha fatto tappa a Cala Susca, lungo il litorale di Monopoli

Spiagge libere e accessibili in Puglia, Decaro: «Già 56 i Comuni finanziati col piano “Mare Democratico”» – VIDEO

Garantire il diritto a un mare libero, attrezzato e realmente accessibile a tutti. È l’obiettivo strategico alla base del piano «Mare Democratico», la misura promossa dalla Regione Puglia che prevede uno stanziamento di 50mila euro per ciascun Comune costiero destinato all’adeguamento e alla riqualificazione dei tratti di spiaggia pubblica.

Il punto sull’iniziativa è stato fatto nella mattinata di oggi, sabato 1° agosto, dal presidente della Regione Puglia Antonio Decaro, che ha fatto tappa a Cala Susca, lungo il litorale di Monopoli, affiancato dal sindaco della città adriatica, Angelo Annese. Tra i bagnanti, il governatore ha illustrato i dettagli del progetto locale finanziato dai fondi regionali, incentrato sulla realizzazione di una nuova passerella di accesso al mare.

Già 56 Comuni coinvolti

Ad oggi sono già 56 i Comuni costieri che hanno ottenuto i finanziamenti regionali per attrezzare le proprie spiagge libere, da Cagnano Varano e Zapponeta nel Foggiano, passando per Margherita di Savoia, Monopoli, Torricella, fino a Gallipoli nel Salento. Per gli enti locali che ancora non hanno completato l’iter, l’erogazione delle risorse è prevista nei prossimi giorni.

L’impegno finanziario della Regione, tuttavia, non si fermerà alla stagione in corso, come ha confermato lo stesso Decaro: «Sono 56 i Comuni che hanno già ricevuto il finanziamento e gli altri lo riceveranno a breve. L’anno prossimo rifinanzieremo la misura e faremo lo stesso l’anno successivo ancora, fino ad attrezzare l’intera rete delle spiagge pubbliche pugliesi. I litorali liberi devono restare gratuiti, ma dotati di tutti i servizi necessari».

I fondi messi a disposizione dalla Regione potranno essere impiegati dalle amministrazioni comunali per la posa di pedane e passerelle destinate a facilitare l’accesso alla battigia, l’installazione di torrette per i bagnini di salvataggio, docce, spogliatoi e armadietti per la custodia dei beni personali.

Una quota rilevante degli interventi sarà destinata all’abbattimento delle barriere architettoniche e ai servizi di accompagnamento e supporto in acqua per le persone con disabilità, con l’obiettivo di trasformare il litorale pugliese in un modello d’inclusione.