Vivere in prima persona il lavoro in strada, affiancare gli operatori durante i controlli e comprendere il valore concreto della prevenzione e della legalità. Ha preso ufficialmente il via questa mattina, tra i viali della Fiera del Levante, la prima edizione barese di “On the Road – La svolta consapevole”, il format educativo promosso dal Comando della Polizia Locale di Bari in sinergia con l’associazione di promozione sociale “Ragazzi On the Road”.
Il battesimo del progetto si è svolto presso lo stand istituzionale della Polizia Locale nel quartiere fieristico con la tradizionale cerimonia di consegna delle pettorine e dei gilet operativi ai giovani protagonisti, affiancati dai propri familiari. All’incontro inaugurale sono intervenuti l’assessore comunale alla Conoscenza Vito Lacoppola, il generale e comandante della Polizia Locale Michele Palumbo e il consigliere delegato al Dimensionamento scolastico della Città Metropolitana di Bari, Marco Bronzini.
L’iniziativa punta a scardinare la distanza tra le nuove generazioni e le divise, offrendo ai partecipanti un tirocinio civile sul campo per toccare con mano le dinamiche quotidiane legate alla sicurezza urbana, alla gestione degli incidenti e alla tutela della circolazione viaria.
A rimarcare la valenza formativa della proposta è l’assessora comunale alla Vivibilità urbana, Carla Palone: «Quella di oggi è stata una giornata di festa ma soprattutto l’avvio di un tragitto impegnativo e di profondo impatto educativo. I ragazzi hanno iniziato a comprendere le responsabilità che gravano ogni giorno sulle donne e sugli uomini del nostro corpo di Polizia Locale. Sosteniamo con convinzione questo percorso poiché crediamo che un’esperienza diretta e partecipata lasci un’impronta ben più solida rispetto a qualsiasi lezione frontale teorica. Questi giovani potranno trasformarsi in autentici moltiplicatori di consapevolezza tra i banchi di scuola e nei loro gruppi di pari, promuovendo dal basso la cultura del rispetto delle regole e della salvaguardia della vita».
Il modello di “On the Road” fa leva proprio sull’immedesimazione: mettersi metaforicamente e operativamente “nei panni” degli agenti in servizio permette di decifrare la complessità del lavoro svolto sull’asfalto, trasformando la percezione del controllo da mero vincolo sanzionatorio a indispensabile presidio di tutela collettiva.
