La Polizia di Bari ha arrestato, in flagranza differita, tre ultras del Foggia calcio, ritenuti responsabili, a vario titolo, dei reati di resistenza e violenza nei confronti di un addetto alla sicurezza dello Stadio Veneziani di Monopoli, dopo l’invasione del terreno di gioco, e del lancio di materiale pericoloso in occasione di manifestazioni sportive. L’impianto della squadra della Capitanata ha inoltre subito una saqualifica di 4 giornate e costretta a pagare un’ammenda di 10mila euro.
L’esame della documentazione video acquisita al termine della partita, sia le riprese eseguite dal personale della Polizia scientifica sia le immagini pubblicate sui social, ha consentito agli agenti della Digos di Bari e ai colleghi del Commissariato di Monopoli di identificare i tre ultras del Foggia di 31, 38 e 44 anni, oggi arrestati.
I fatti si riferiscono all’incontro di calcio disputatosi la sera del 19 aprile nello stadio Veneziani tra la società di casa, il Monopoli per l’appunto, e il Foggia. Pochi minuti prima della gara, dal settore ospiti sono stati lanciati verso il rettangolo di gioco diversi fumogeni.
Poco prima della fine della partita, poi, il risultato negativo per la squadra ospite ha generato una forte contestazione della tifoseria foggiana, i cui appartenenti, dapprima hanno lanciato in campo e fatto esplodere diversi petardi ed acceso fumogeni e, contestualmente, in massa, hanno cercato di forzare una porta di accesso al rettangolo di gioco. L’intervento delle forze dell’ordine ha evitato che i tifosi entrassero sul terreno.
Solo pochi ultras sono riusciti a invadere il prato. Uno di loro ha colpito con un pugno uno steward. Il tentativo di invasione ha indotto l’arbitro a sospendere l’incontro per 11 minuti nel corso dei quali arbitri, calciatori e staff tecnici si sono rifugiati negli spogliatoi. Ristabilito l’ordine e la sicurezza pubblica, la partita è ripresa e si è conclusa senza ulteriori criticità.
Per i disordini, inoltre, il club dauno, terzultimo nel campionato di serie C e a rischio retrocessione, è stato sanzionato dalla giustizia sportiva con 4 turni di squalifica del proprio campo, lo Zaccheria. Comminata anche un’ammenda di 10mila euro










