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Ricerca, la Lum è tra le eccellenze nazionali: secondo posto per Ingegneria gestionale

L’analisi ha preso in esame le pubblicazioni scientifiche e i progetti in settori quali la trasformazione digitale, la sostenibilità ambientale

Ricerca, la Lum è tra le eccellenze nazionali: secondo posto per Ingegneria gestionale

La LUM si conferma tra le eccellenze italiane della ricerca scientifica. A certificarlo sono i risultati della Valutazione della Qualità della Ricerca (VQR) 2020-2024 pubblicati dall’ANVUR, l’Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca, che collocano l’ateneo pugliese ai vertici nazionali in diversi ambiti, con un risultato particolarmente significativo nell’Ingegneria Gestionale.

In questo settore, la Libera Università Mediterranea “Giuseppe Degennaro” ha ottenuto un punteggio di 9,2 su 10, conquistando il secondo posto in Italia e sfiorando il massimo livello di eccellenza. Un dato che premia il lavoro svolto negli ultimi anni sul fronte della ricerca, dell’innovazione e dell’internazionalizzazione.

La VQR rappresenta il principale strumento di valutazione della qualità della ricerca nel sistema universitario italiano. L’analisi prende in esame pubblicazioni scientifiche, progetti e attività di trasferimento tecnologico prodotti dagli atenei nel periodo 2020-2024, valutandone non solo la quantità ma soprattutto l’impatto e la rilevanza nel panorama scientifico nazionale e internazionale.

Il risultato ottenuto dalla LUM nell’Ingegneria Gestionale evidenzia una crescita costante della capacità di ricerca del dipartimento. Negli ultimi anni l’università ha investito nel rafforzamento dei gruppi scientifici, nella costruzione di reti internazionali e nello sviluppo di collaborazioni con il mondo delle imprese e delle istituzioni.

Una strategia che, secondo i dati emersi dalla valutazione ANVUR, ha prodotto risultati concreti. Docenti e ricercatori dell’area ingegneristica si sono distinti per la qualità dei lavori presentati, contribuendo ad accrescere il prestigio scientifico dell’ateneo. A fare la differenza è stata anche la capacità di sviluppare progetti interdisciplinari in settori chiave come la trasformazione digitale, la sostenibilità ambientale e i sistemi intelligenti applicati all’industria e ai servizi.

Il riconoscimento arriva al termine di un percorso di crescita che ha visto la LUM ampliare progressivamente la propria offerta formativa nelle discipline STEM e investire in laboratori, infrastrutture e ricerca avanzata. Un modello che punta sull’integrazione tra università e mondo produttivo e che trova particolare riscontro nel tessuto economico e imprenditoriale del Mezzogiorno.

Per l’ateneo si tratta di una conferma importante della validità delle strategie adottate e dell’impegno della comunità accademica. Il secondo posto nazionale nell’Ingegneria Gestionale rafforza infatti il ruolo della LUM nel panorama della ricerca italiana e rappresenta una base solida per affrontare le sfide future legate all’innovazione tecnologica e allo sviluppo sostenibile.

La fotografia restituita dalla VQR 2020-2024 è quella di un’università in costante crescita, capace di produrre ricerca di alto livello e di formare professionisti pronti a trasferire competenze avanzate al sistema economico e alla società.