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Red Bull Cliff Diving, il titolo maschile sarà assegnato a Polignano a Mare: appuntamento a settembre

Le scogliere a picco sull’Adriatico e le iconiche piattaforme integrate nel paesaggio urbano faranno da sfondo all’ultima e decisiva tappa

Red Bull Cliff Diving, il titolo maschile sarà assegnato a Polignano a Mare: appuntamento a settembre
(Foto di Romina Amato, com.st.)

Sarà Polignano a Mare a decretare il campione del mondo maschile della Red Bull Cliff Diving World Series 2026.

Dal 25 al 27 settembre, le scogliere a picco sull’Adriatico e le iconiche piattaforme integrate nel paesaggio urbano della località pugliese faranno da sfondo all’ultimo e decisivo appuntamento stagionale, dopo i precedenti passaggi a Bali, St. Petersburg, Copenhagen e Mostar.

La tappa bosniaca, disputata sotto l’arco dello Stari Most sulle acque del fiume Neretva, ha riaperto del tutto i giochi per il titolo maschile al termine di una finale da brivido, decisa per appena un decimo di punto.

Constantin Popovici ha conquistato la vittoria totalizzando 414.90 punti, superando sul filo di lana il britannico Aidan Heslop, secondo con 414.80 punti, e lo statunitense James Lichtenstein, terzo a quota 411.10.

Nonostante la sconfitta di misura, Heslop – presente in questa edizione come wildcard – conserva il comando della classifica generale con 68 punti. Lichtenstein inseguirà in Puglia a quota 57 punti, mentre Popovici, al secondo successo stagionale dopo quello di Copenhagen, si porta a 55 punti. L’assegnazione del King Kahekili Trophy maschile si giocherà dunque tutta sui tuffi finali tra i balconi, le terrazze e la spiaggia di Polignano.

Tutto già deciso, invece, tra le donne. A Mostar la fuoriclasse australiana Rhiannan Iffland ha conquistato la vittoria con 363.20 punti, chiudendo i conti e assicurandosi matematicamente il suo decimo King Kahekili Trophy consecutivo con una gara d’anticipo.

Alle sue spalle si sono piazzate la canadese Molly Carlson, seconda con 361.60 punti al termine di un serrato testa a testa, e l’altra australiana Xantheia Pennisi, terza con 345.80 punti. Con il titolo femminile saldamente nelle mani della campionessa australiana, i riflettori del pubblico italiano e internazionale saranno interamente puntati sulla sfida a tre per lo scettro mondiale maschile.