Erano pronte a imbarcarsi su un traghetto diretto in Grecia, in partenza dal porto di Bari, le due persone arrestate dalla Guardia di finanza perché trovate in possesso di 30 chili di cocaina, nascosti all’interno della loro auto.
In manette sono finite una persona di origine turca e una francese. Stando a quanto emerso dai successivi controlli, la droga se immessa sul mercato illegale avrebbe fruttato oltre nove milioni di euro.
In una nota diffusa dal Comando provinciale di Bari della Guardia di Finanza è spiegato che «particolarmente rilevante è risultato il sistema di occultamento: un meccanismo di apertura meccanico-idraulico, progettato su misura per il veicolo e dotato di attivazione da remoto, indice di un elevato livello di organizzazione e competenze tecniche».


