Home » Bari » Playout Serie B 25/26: il Bari retrocede in Serie C. Termina a reti bianche il ritorno al “Druso”, Südtirol salvo

Playout Serie B 25/26: il Bari retrocede in Serie C. Termina a reti bianche il ritorno al “Druso”, Südtirol salvo

Playout Serie B 25/26: il Bari retrocede in Serie C. Termina a reti bianche il ritorno al “Druso”, Südtirol salvo

Serviva la gara della vita, cosi come aveva chiesto il ds Valerio Di Cesare, invece si è giocato con poco ardore, senza quella aggressività che occorreva. Il Bari dei De Laurentiis retrocede dopo 4 anni di B, di cui solo uno ai playoff, uno salvandosi ai playout, lo scorso anno nono e quest’anno retrocesso agli spareggi. La mediocrità della squadra ha accompagnato il Bari dall’inizio alla fine, anche nell’ultima partita di Bolzano, pareggiata 0-0.

Il Bari di mister Moreno Longo nell’ultima gara della stagione, in occasione della gara di ritorno dei playout Serie BKT ’25-’26 in programma sul terreno del ‘Druso’ di Bolzano ha schierato nuovamente il 4-3-1-2 con l’unica novità nell’undici titolare, quella di Braunoder al posto di Esteves, mentre Pagano sulla trequarti a supporto di Rao e Moncini terminali offensivo. Stadio tutto esaurito, compreso i 624 tagliandi a disposizione del tifo biancorosso. Dall’altra parte il Sudtirol di Castori col 3-5-2.

LA GARA

Il Bari parte subito propositivo col pallino del gioco rispetto ai padroni di casa del Sudtirol. Un mezzo tiro ma sbilenco arriva al 14’ da parte di Merkaj, ma il tentativo degli altoatesini è fuori bersaglio. Cerofolini deciso sul colpo di testa di Percorino al 16’ sugli sviluppi di un corner battuto. Lo stesso un minuto dopo, ci prova dalla distanza con una conclusione che termina a lato della porta biancorossa. Partita molto fisica nei primi 25’ di gioco con tanti duelli aerei e nessuna azione pericolosa degna di nota. Alla mezz’oretta il Bari con Rao trova la prima vera percussione ma la sfera finisce poco fuori dalla porta. Tuttavia, al 33’ l’occasione più ghiotta la ha Molina che centra il palo. La chance più grande arriva sui piedi di Piscopo, quasi dal limite dell’area fa partire il destro ma la palla termine di un soffio al lato del portiere Adamonis. Un minuto di recupero concesso dall’arbitro La Penna.

Ad inizio ripresa mister Longo sostituisce l’ammonito Maggiore e inserisce Verreth. Il Sudtirol inizia all’attacco: al 51’ Frigerio mette paura alla difesa del Bari ma il suo tiro di testa esce di non molto. Gli altoatesini costantemente riversati nella metà campo dei biancorossi (totalmente però in divisa blù), incapaci di costruire un’azione da gol. Al 62’ il Bari subisce il contropiede: Merkaj serve Pecorino e Cerofolini viene infilato, sulla totale dormita dei pugliesi. Tuttavia, la squadra di Longo è miracolata perché l’arbitro ravvisa il fallo sul tiro di Pecorino, commette fallo su Dickmann. Al 72’ dopo aver tirato Dickmann effettua assist sotto porta per Gytkjaer ma Adamonis devia in angolo. Longo inserisce Cuni e Artioli, come mossa della disperazione togliendo Rao e Braunoder. I padroni di casa chiudono gli spazi alla squadra di Longo, a tre minuti dalla C, al culmine di una stagione mediocre e al di sotto delle aspettative. Al 90’ ci prova ma il portiere degli altoatesini para facile. Finisce dopo 6 minuti di recupero: il Bari è in Serie C.

Dopo quattro stagioni in B, con due finali playout, i biancorossi retrocedono al culmine di una stagione mediocre: fallimentare dal mercato estivo e invernale dove si sono succeduti tre tecnici, per non commentare una presidenza totalmente assente con l’ultimo intervento del patron Luigi De Laurentiis che si fa fatica a ricordarlo.