Sarà l’autopsia, in programma domani, a chiarire le cause del decesso di Gianvito Pascullo, il ragazzo di 17 anni di Palo del Colle morto all’ospedale San Paolo di Bari la notte tra il 13 e il 14 aprile dopo due interventi chirurgici e alcuni giorni di ricovero in Ortopedia.
La pm Isabella Ginefra ha conferito l’incarico al direttore dell’istituto di Medicina legale del Policlinico di Bari, Francesco Introna, all’ortopedico Giovanni Vicenti e alla tossicologa Giacoma Mongelli.
Al momento, la Procura di Bari ha iscritto nel registro degli indagati per omicidio colposo otto persone, sette medici (cinque ortopedici e due anestesisti) e un’infermiera che hanno avuto in cura il 17enne, studente dell’istituto tecnico Marconi-Hack di Bari.
Pascullo era arrivato in ospedale il 6 aprile in seguito a un incidente con la moto a causa del quale aveva riportato una frattura scomposta alla tibia. Dopo una prima operazione d’urgenza, il 13 aprile il 17enne è stato sottoposto a una nuova operazione che si sarebbe svolta senza complicazioni. Intorno alle 23 il ragazzo avrebbe iniziato ad avvertire un dolore improvviso e gli sarebbe stato somministrato un antidolorifico.
Le sue condizioni si sarebbero poi aggravate fino all’arresto cardiaco. Dopo il decesso, i familiari (assistiti dall’avvocato Federico Straziota dello Studio Polis) hanno presentato denuncia in Questura.









