Home » Bari » L’olio biologico accende la sfida, al via le iscrizioni al Premio Biol 2027: obiettivo 500 etichette

L’olio biologico accende la sfida, al via le iscrizioni al Premio Biol 2027: obiettivo 500 etichette

Dal Mediterraneo ai mercati internazionali, la kermesse si prepara a mettere nuovamente sotto i riflettori le migliori espressioni del comparto

L’olio biologico accende la sfida, al via le iscrizioni al Premio Biol 2027: obiettivo 500 etichette
Uno dei Panel degustativi dell’edizione 2026 di Biol

Cinquecento etichette non sono soltanto un traguardo da raggiungere, ma una sfida che racconta il valore di un’agricoltura capace di coniugare tradizione, innovazione e rispetto dell’ambiente.

Il Premio BIOL 2027 accende i motori e apre ufficialmente le iscrizioni alla sua 32ª edizione, rilanciando la competizione internazionale dedicata all’olio extravergine di oliva biologico. L’obiettivo degli organizzatori è superare la partecipazione dello scorso anno, quando furono circa 500 gli oli in gara, in rappresentanza di 17 Paesi.

Una manifestazione che, dal 1996, accompagna la crescita del comparto biologico, diventando un punto di riferimento per produttori, esperti e consumatori. A promuoverla è BIOL ITALIA, associazione di produttori che ha costruito attorno al concorso una rete internazionale di conoscenze, esperienze e opportunità. La filosofia è racchiusa in un motto che sintetizza una precisa ambizione: «fare la differenza».

Dietro ogni bottiglia, infatti, c’è molto più di un prodotto commerciale. Ci sono territori, cultivar, competenze, storie familiari e il lavoro quotidiano di chi custodisce gli oliveti e trasforma i frutti della terra in un extravergine di qualità. Il concorso nasce proprio per valorizzare queste identità, individuando le produzioni capaci di distinguersi per caratteristiche organolettiche, autenticità e rispetto degli standard internazionali del biologico.

L’edizione 2027 si annuncia particolarmente significativa anche per le novità introdotte nell’organizzazione. Nuovi format di presentazione, occasioni di approfondimento sulla filiera e una strategia orientata a rafforzare la proiezione internazionale dei marchi partecipanti sono gli elementi sui quali si concentrerà il prossimo appuntamento.

Tra le iniziative più rilevanti figura la partnership siglata tra BIOL ITALIA e CIHEAM Bari, il Centro Internazionale di Alti Studi Agronomici Mediterranei. Un’intesa che punta ad ampliare la partecipazione dei piccoli produttori olivicoli, realtà spesso lontane dai grandi circuiti commerciali, ma fondamentali per la tutela della biodiversità, la qualità delle produzioni e la resilienza dei sistemi agroalimentari. Una collaborazione che guarda alla ricerca e allo sviluppo sostenibile, offrendo nuove possibilità di valorizzazione a chi investe in un’agricoltura responsabile.

Partecipare al BIOL significa, dunque, entrare in una vetrina internazionale, sottoporre il proprio prodotto al giudizio di una giuria composta da professionisti provenienti da diversi Paesi e conquistare, per le etichette selezionate, un riconoscimento capace di rafforzarne reputazione e competitività. La valutazione degli esperti rappresenta anche un’occasione di confronto e crescita per le aziende, chiamate a misurarsi con le migliori produzioni del panorama mondiale. I campioni dovranno essere spediti a Premio Biol, presso BIOL ITALIA, in via Ottavio Serena 37, 70126 Bari. Le scadenze sono differenziate: 26 novembre 2026 per il concorso Biol Novello e 30 gennaio 2027 per il Premio BIOL 2027. L’appuntamento finale è fissato a Tricase, nel Salento, dal 17 al 20 marzo 2027. Saranno quattro giornate dedicate all’eccellenza dell’olio biologico, con l’ambizione di trasformare ancora una volta la qualità in un linguaggio universale.