Un quarantottenne originario di Bari, ricercato a livello internazionale per il reato di truffa, è stato tratto in arresto dalla Polizia di Stato a Otranto. L’uomo era destinatario di un mandato di cattura internazionale emesso dalle autorità giudiziarie della Spagna.
La cattura è scattata nella mattinata dell’8 agosto all’interno di una struttura ricettiva della città idruntina. A tradire il latitante è stato l’inserimento dei suoi dati anagrafici nella piattaforma informatica “Alloggiati Web”, la banca dati in cui le strutture alberghiere registrano gli ospiti al momento del check-in. L’inserimento ha generato un alert automatico incrociando i dati del sistema Schengen, segnalando la presenza del ricercato alla sala operativa.
Gli agenti della Squadra di Polizia Giudiziaria del Commissariato di Otranto sono subito intervenuti sul posto, procedendo all’arresto provvisorio ai fini estradizionali. Svolte le formalità burocratiche e informati il Ministero della Giustizia e la Corte d’Appello competenti, il quarantottenne è stato trasferito nel carcere di Borgo San Nicola a Lecce, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
