È un mix di sorpresa e preoccupazione lo stato d’animo che correva sui social tra i tifosi nella giornata di ieri, nelle ore immediatamente successive alla notizia dell’inchiesta della Procura della Repubblica di Bari che ruota attorno alla cessione del portiere Elia Caprile (che oggi difende i pali del Cagliari) dal club biancorosso al Napoli. Post, pensieri, messaggi, commenti si susseguono uno dietro l’altro. «Confidiamo nel lavoro della magistratura», è una delle frasi che maggiormente circolano tra i sostenitori della squadra.
«È importante far piena luce sulla vicenda», scrivono altri tifosi, convinti che i presidenti di Bari e Napoli, Luigi e Aurelio De Laurentiis, che intanto in una nota si dicono fermamente convinti che la propria posizione sarà rapidamente chiarita dalla autorità giudiziaria, possano difendersi e dimostrare la propria innocenza davanti alle ipotesi formulate dalla Procura.
Un nodo cruciale
Ma in tanti, allo stesso tempo, credono che questa inchiesta possa rappresentare un nodo cruciale per il destino del Bari, in positivo o in negativo. «Siamo pronti a qualsiasi scenario, anche a ripartire dal basso con una nuova società», scrivono alcuni tifosi ancora amareggiati dopo la retrocessione in serie C sancita dal doppio pari con il Südtirol. «Ripartiamo da zero», scrivono ancora A.C. e tanti altri tifosi che commentano in maniera simile. Lo spettro del fallimento, insomma, viene visto in due differenti modi, tra chi è spaventato dal dramma sportivo che rappresenta e chi, al contrario, è convinto che possa sancire la vera possibilità di risalita per il Bari. «Mi viene da piangere», scrive per esempio A.M, sangue biancorosso da 45 anni. «Da tifoso storico, vedere la mia squadra così mi rattrista profondamente», aggiunge B.P.
«Ricominciare dal basso può rappresentare la nostra salvezza-resurrezione», è invece il commento di M.A. Tanti tifosi, inoltre, sperano che risposte immediate possano arrivare già nella conferenza stampa di domani, convocata per presentare il nuovo direttore generale, Pierpaolo Marino, e il nuovo allenatore, Massimo Rastelli. In tanti auspicano la presenza del numero uno biancorosso: «Un bene aver atteso così tanto per convocare una conferenza stampa, così adesso possiamo avere spiegazioni su questa vicenda», scrive M.D. E messaggi di solidarietà sono arrivati anche dai sostenitori di altre squadre, locali e non. «Massima vicinanza ai tifosi» e «da rivale dispiace tanto per questa situazione», scrivono per esempio R.V e F.B. Ma parole sulla stessa lunghezza d’onda sono arrivate anche dai supporter di club non pugliesi. Emanuele Saponieri
