Punti chiave
«La longevità di un esecutivo è fondamentale, perché la stabilità garantisce un’autorevolezza nelle sedi nazionali e internazionali che la precarietà non poteva dare, e questo si riflette in modo tangibile nei risultati ottenuti». Lo ha affermato il ministro della Difesa, Guido Crosetto, al suo arrivo al porto di Bari per prendere parte alla manifestazione di Fratelli d’Italia.
Parlando con i cronisti presenti prima dell’avvio degli interventi dal palco, l’esponente dell’esecutivo ha indicato proprio negli indicatori finanziari la prova dell’efficacia della continuità politica: «Il primo risultato evidente, per citarne uno, è rappresentato dall’andamento dello spread e dalla fiducia che i mercati internazionali continuano a riversare sull’Italia. Una dinamica inedita rispetto al passato, resa possibile dal fatto che per la prima volta siamo di fronte a un governo politico stabile, capace di dimostrare che la politica sa amministrare con competenza guadagnandosi la credibilità non solo dei cittadini, ma dell’intera comunità globale».
Arriva alla festa di Fratelli d’Italia, accompagnato dal ministro Francesco Lollobrigida, l’onorevole Marcello Gemmato, che durante le interviste concesse spiega i molti progetti ancora in cantiere da parte del Governo. Pizzicato sul tasto dolente di Vannacci e delle continue polemiche col leader di Futuro Nazionale, Gemmato spiega: «È un peccato che dopo essere stato eletto nella coalizione di centrodestra, abbia votato contro la fiducia al governo più di una volta, schierandosi con Schlein e Conte».
«L’obiettivo a fine legislatura per l’esecutivo? Perché no. Credo che il traguardo naturale di ogni governo debba essere quello di nascere su indicazione chiara degli elettori, esattamente come accaduto con Giorgia Meloni, e completare l’intero mandato per poi farsi giudicare alle urne». Con queste parole il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, ha fatto il suo ingresso questo pomeriggio al porto di Bari.
Giunto alla banchina 10 dello scalo barese insieme al sottosegretario alla Salute, Marcello Gemmato, l’esponente di governo ha rimarcato il valore politico e simbolico del traguardo raggiunto dalla presidente del Consiglio: «Si vede che le donne sono più brave a fare le cose. In questo caso serviva proprio una donna, dopo ben sessantasette governi nella storia repubblicana, per riuscire a portarne uno probabilmente fino alla scadenza naturale e, senza dubbio, a centrare il record storico di durata».
Ignazio La Russa è arrivato al Porto di Bari per rendere omaggio ai fratelli Pinuccio e Salvatore Tatarella.
Il presidente del Senato si è fermato davanti alla banchina 13/14 del Porto di Bari Terminal Crociere, davanti alla targa intitolata ai fratelli Pinuccio e Salvatore Tatarella, e poi si è fermato con i giornalisti per un ricordo di Pinuccio, padre della destra di governo.
La banchina portuale ha iniziato a riempirsi progressivamente di delegazioni provenienti da ogni parte della penisola. Tra le storie raccolte lungo il molo, quella di un gruppo di quattro ragazzi partiti a mezzanotte in auto da Genova: «Abbiamo viaggiato tutta la notte per esserci – raccontano mostrando uno striscione di due metri dipinto all’autogrill e maglie ricamate a mano –; siamo qui per sostenere Giorgia». C’è chi arriva da Torino e da Roma, ma anche chi giunge dalla provincia pugliese, come Beatrice, 24enne di Trani: «Al G7 di Borgo Egnazia ho lavorato come hostess con accesso alla zona rossa della premier. Oggi potevo fare lo stesso servizio, ma ho scelto di venire come semplice spettatrice per vivere la festa dal pubblico».
Mentre nell’area della banchina i 10 food truck allestiti dall’organizzazione hanno avviato la distribuzione di bevande e generi di ristoro, cresce l’attesa per l’arrivo della premier Meloni, chiamata a tracciare il bilancio politico del proprio esecutivo davanti alla platea barese.
