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Festa FdI a Bari, La Russa omaggia Tatarella: «Pinuccio fu un visionario, da lui le radici del governo Meloni»

Ha preso il via nel segno della memoria la presenza a Bari del presidente del Senato, Ignazio La Russa, giunto al porto del capoluogo pugliese per deporre una corona d’alloro sulla targa commemorativa dedicata a Pinuccio Tatarella

Festa FdI a Bari, La Russa omaggia Tatarella: «Pinuccio fu un visionario, da lui le radici del governo Meloni»

Un ponte ideale tra le radici storiche della destra di governo e l’odierno record repubblicano di Giorgia Meloni. Ha preso il via nel segno della memoria la presenza a Bari del presidente del Senato, Ignazio La Russa, giunto al porto del capoluogo pugliese per deporre una corona d’alloro sulla targa commemorativa dedicata a Pinuccio Tatarella, padre nobile della destra moderna scomparso nel 1999, e al fratello Salvatore.

La breve e intensa cerimonia si è svolta a pochi metri dalla banchina 10, dove la premier e i vertici di Fratelli d’Italia celebrano il primato del governo più longevo della storia repubblicana.

«Nel ricordare Pinuccio e Salvatore Tatarella diamo un segnale forte di continuità di una destra che ha le proprie origini ben salde, ma che ha saputo evolversi fino al governo di Giorgia Meloni – ha dichiarato la seconda carica dello Stato –. La destra ha saputo adattarsi ai segni dei tempi senza rinunciare alla propria visione del mondo, riuscendo a guadagnarsi anche questo primato simbolico. La durata temporale di per sé non è la prova della bontà del percorso, ma è un indizio molto, molto forte».

La Russa ha quindi replicato con nettezza agli attacchi delle minoranze, che bollano la longevità dell’esecutivo come frutto di immobilità: «Alle critiche dell’opposizione rispondo con la favola della volpe e dell’uva. Sul futuro del centrodestra in Puglia la parola spetta ai cittadini: senza consenso popolare ci sono modi di governare che esulano dalla democrazia. La sinistra per undici anni ha governato senza vincere le elezioni, ma questo a noi di destra non è mai accaduto».

Al commosso omaggio ha partecipato anche la vedova dello statista pugliese, Angela Filipponio Tatarella: «Pinuccio sarebbe stato sicuramente molto felice di questa giornata. Si festeggia la verità, un dato di fatto oggettivo e non contestabile, piaccia o meno: è il governo più duraturo di tutta la nostra storia repubblicana». Interpellata sul contributo ideale del marito alla nascita dell’attuale stagione politica, Filipponio non ha avuto dubbi: «Lui era un visionario, un precursore assoluto di tutto quello che stiamo vedendo accadere oggi».