Il sostegno a Giuseppe Lovascio, sindaco nell’ultima legislatura di Conversano, si rafforza in vista delle prossime elezioni amministrative. A scendere in campo al suo fianco è Raffaele Piemontese, storico volto della politica conversanese, da oltre quarant’anni protagonista della vita amministrativa del Comune. Un appoggio che pesa, non solo per l’esperienza maturata in sei legislature tra incarichi da consigliere e assessore, ma anche per il messaggio politico che porta con sé: difendere la continuità amministrativa e respingere le accuse che hanno portato alla sfiducia anticipata del primo cittadino.
Piemontese, entrato in consiglio comunale giovanissimo – a soli 23 anni – ricorda il proprio percorso iniziato accanto a figure di riferimento della politica regionale e nazionale come Di Vagno, Fantasia e Mastroleo. Ora torna a spendersi in prima persona per Lovascio, definendolo «una persona per bene» e respingendo con fermezza la lettura fornita dai tre consiglieri di maggioranza che hanno determinato la caduta dell’amministrazione.
Secondo Piemontese, infatti, la sfiducia sarebbe maturata «tre mesi prima delle elezioni» non per ragioni programmatiche ma per motivazioni legate a equilibri interni: «Il succo non è quello che dicono loro. L’hanno fatto perché andavano in cerca di un assessorato in più. Il sindaco sotto ricatto non ha ceduto, e di là è nato tutto».
L’ex amministratore difende anche l’operato dell’amministrazione uscente, citando interventi concreti come quello su piazzetta Carmina: «È stato fatto un lavoro ottimo. Non possono dire che Lovascio non ha rispettato il programma delle opere pubbliche».
La campagna elettorale, di fatto, è già partita. Attorno a Lovascio si è formato un fronte civico ampio: otto liste sosterranno la candidatura del sindaco uscente. «Siamo tutti civici intorno a Lovascio – sottolinea Piemontese – e ci sono parecchie possibilità che Giuseppe venga eletto».
Un’alleanza che, almeno nelle intenzioni, punta a superare gli schieramenti tradizionali. «Non siamo schierati – spiega – anche se io sono di destra. Nelle civiche ci sono persone di centrodestra e qualcuno che vota a sinistra, ma non a livello politico».
La decisione di candidarsi e sostenere Lovascio, racconta Piemontese, è arrivata anche su spinta dei cittadini: «I conversanesi mi hanno pregato di scendere in campo. E anche Lovascio mi ha chiesto di fare una lista. Alla fine mi ha convinto: “Tu sei un leone, in consiglio comunale sai tenere la bacchetta”». Una scelta che, assicura, nasce «per Conversano» e per «difendere una città che non merita queste cose».










