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Discarica abusiva a Carbonara: sequestrata un’area di 670 metri quadri, un denunciato

L’operazione ha portato al sigillo di un’area di ben 670 metri quadrati, completamente trasformata in una stoccaggio abusivo di scarti provenienti prevalentemente da attività di demolizione e manutenzione edilizia

Discarica abusiva a Carbonara: sequestrata un’area di 670 metri quadri, un denunciato

Un vasto deposito incontrollato di rifiuti speciali, sia pericolosi sia non pericolosi, è stato individuato e posto sotto sequestro giudiziario dagli agenti della Polizia Locale di Bari nel quartiere Carbonara, all’interno del territorio del Municipio 4.

L’operazione ha portato al sigillo di un’area di ben 670 metri quadrati, completamente trasformata in una stoccaggio abusivo di scarti provenienti prevalentemente da attività di demolizione e manutenzione edilizia.

La mappa dei rifiuti sequestrati

Durante l’ispezione, i vigili urbani hanno rinvenuto una ingente quantità di materiale accumulato senza le previste cautele ambientali e normative:

  • Rifiuti chimici e pericolosi: Decine di bidoni metallici contenenti residui di solventi e adesivi bicomponenti, oltre a pneumatici fuori uso.
  • Scarti edili e industriali: Cumuli di macerie da demolizione, pedane in legno deteriorate e materiale ingombrante.
  • Sacca ad alto impatto (“Big Bag”): Ben 130 sacconi riempiti con materiale sabbioso e gommoso in attesa di smaltimento, unitamente a grandi buste stipate di plastica, cartone e vetro.

Le violazioni contestate

Dagli accertamenti condotti dalla Polizia Locale è emerso che il deposito, realizzato fuori dal luogo originario di produzione dei rifiuti, violava radicalmente le norme tecniche sul deposito temporaneo. I materiali non risultavano divisi per tipologia né custoditi in contenitori omologati con relativo codice EER.

Gli indagati non sono stati in grado di esibire alcun certificato di analisi chimica sui rifiuti accumulati, né i formulari di identificazione (FIR) per i precedenti smaltimenti, omettendo inoltre di fornire indicazioni sulla destinazione finale della massa di scarti. A seguito del blitz, una persona è stata denunciata.