La questione stadio «San Nicola» continua a tenere banco e potrebbe vivere un passaggio cruciale nei prossimi giorni. È, infatti, atteso in città un incontro tra Luigi De Laurentiis e il sindaco, Vito Leccese, chiamati a confrontarsi su una vicenda che ormai va ben oltre la semplice gestione dell’impianto cittadino.
Atteso il faccia a faccia
Nel corso delle ultime settimane, i rapporti tra il Comune e la SSC Bari si sono fatti sempre più tesi. Lo scambio di Pec tra le parti non ha contribuito a rasserenare il clima, anzi ha evidenziato una distanza crescente su una questione che ormai va oltre la semplice gestione del ‘San Nicola’. Sul tavolo ci sono temi ben più ampi: il futuro del club, la solidità del progetto sportivo e il rapporto tra la proprietà e la città. In questo contesto assume particolare importanza il previsto faccia a faccia tra Luigi De Laurentiis e il sindaco Vito Leccese, destinato a rappresentare un passaggio cruciale per capire se esistano ancora i margini per ricucire lo strappo.
Da ambienti vicini al primo cittadino filtra una linea chiara: nessuna firma o nuovo accordo finché la proprietà biancorossa non presenterà un piano industriale dettagliato sul futuro della società. Sul fronte opposto, invece, emerge la volontà del presidente del Bari di fare chiarezza e arrivare in tempi brevi a una soluzione che possa sbloccare la vicenda legata alla concessione del «San Nicola».
La data dell’incontro non è stata ancora fissata ufficialmente, ma fonti vicine al club di via Torrebella confermano che il confronto dovrebbe andare in scena nei prossimi giorni. Sullo sfondo resta la protesta della tifoseria, sempre più critica nei confronti della proprietà, ancora in silenzio dopo la retrocessione. Contestazioni hanno caratterizzato le ultime settimane, alimentando un malcontento che rischia di trasformarsi in una frattura definitiva senza risposte concrete sul futuro del Bari.
Scaduta la concessione
Da oggi, inoltre, la SSC Bari non è più il soggetto concessionario dello stadio. Scaduta la gestione dell’impianto, le chiavi dell’astronave di Renzo Piano tornano ufficialmente nelle mani del Comune di Bari, che da questo momento sarà chiamato a occuparsi direttamente della manutenzione ordinaria della struttura, con particolare attenzione al terreno di gioco. La situazione resta comunque aperta a qualsiasi sviluppo. Anche perché i tempi stringono e la posta in gioco è elevata. Un eventuale rinnovo della vecchia concessione, infatti, avrebbe conseguenze anche sul piano economico: il Comune rischierebbe di rinunciare agli introiti previsti dagli eventi organizzati all’interno dello stadio, quantificati in circa 60mila euro per ogni concerto ospitato nell’impianto.
Il San Nicola, infatti, ospiterà nei prossimi giorni diversi concerti tutti già soldout. Nel frattempo, oltre alla restituzione dello stadio, bisogna capire se la famiglia De Laurentiis dovrà provvedere anche a liberare gli spazi e gli uffici utilizzati dalla società all’interno del ‘San Nicola’. Ma in una vicenda che continua a intrecciare calcio, politica e interessi economici, i colpi di scena restano dietro l’angolo. Quel che è certo che questa settimana potrebbe rappresentare un crocevia decisivo nel mondo Bari, con il presidente Luigi De Laurentiis propenso a incontrare il numero uno della città adriatica Leccese per stemperare una settimana piena di attriti e ripartire.
