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Corruzione elettorale in Puglia: l’ex assessora Maurodinoia, il marito Sandro Cataldo e altri 13 rischiano il processo

Corruzione elettorale in Puglia: l’ex assessora Maurodinoia, il marito Sandro Cataldo e altri 13 rischiano il processo

L’ex assessora ai Trasporti della Regione Puglia, Anita Maurodinoia, il marito Sandro Cataldo, fondatore di “Sud al centro”, e altre 13 persone rischiano di finire a processo nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Bari su presunti voti comprati nelle elezioni amministrative di Grumo Appula, per le regionali del 2020 e per le comunali di Triggiano del 2021.

La Procura di Bari, con i pm Claudio Pinto e Savina Toscani, hanno ribadito per tutti la richiesta di rinvio a giudizio. Dopo la Procura, hanno discusso i difensori di alcuni imputati. Le arringhe proseguiranno nella prossima udienza del 22 maggio.

Nell’ambito dello stesso procedimento, saranno giudicati con rito abbreviato altri tre imputati, tra cui l’ex sindaco di Triggiano Antonio Donatelli. La loro posizione sarà discussa il 5 giugno.

Secondo la Procura, tra il 2020 e il 2021 avrebbero agito due associazioni finalizzate alla corruzione elettorale che avrebbero inquinato i tre appuntamenti elettorali.

Promotore delle associazioni, per i pm, sarebbe stato Cataldo, arrestato nell’aprile 2024 (ai domiciliari fino al luglio successivo). Maurodinoia, eletta nella lista del Pd con quasi 20mila voti, dopo la notifica dell’avviso di garanzia – contestuale all’arresto del marito – si dimise da assessora regionale ai Trasporti.