Un vero e proprio “cervellone” tecnologico, attivo 24 ore su 24, capace di blindare il controllo del territorio e azzerare i tempi di reazione in caso di emergenza. È stata inaugurata questa mattina, presso il Comando di via Aquilino, la nuova Sala Operativa della Polizia Locale di Bari, un’infrastruttura di ultima generazione completamente riqualificata sia nel layout sia nelle dotazioni digitali.
La centrale è stata ufficialmente intitolata alla memoria del colonnello Antonio Cavallo, storico e stimato comandante del Corpo a Bari dal 1987 al 1999, ricordato oggi da istituzioni e familiari come il lungimirante innovatore che traghettò i vecchi “vigili urbani” verso la moderna Polizia Locale.
Il cuore pulsante della struttura è un imponente videowall composto da 16 monitor ad alta definizione. Da questo maxischermo gli operatori interfacceranno in tempo reale una rete stradale coperta da ben 974 telecamere di videosorveglianza diffuse capillarmente in tutti i quartieri della città.
La centrale dispone di sei postazioni operative, una cabina di regia per l’ufficiale capo turno e una nuova Sala Situazioni / Centro Operativo Comunale (COC). Quest’ultima è stata progettata per ospitare i vertici della Protezione Civile e consentire il coordinamento interforze durante le grandi emergenze, potendo contare su sistemi di videoconferenza avanzati e una lavagna interattiva multimediale (LIM) da 86 pollici.
Strumenti moderni per la sicurezza integrata
L’investimento punta anche a un radicale efficientamento del lavoro degli agenti, come sottolineato dal sindaco Vito Leccese, che ha colto l’occasione per lanciare un messaggio al Parlamento sul tema della riforma della categoria:
«Ai nostri operatori vengono affidati compiti sempre maggiori e dobbiamo garantire loro strumenti adeguati. Non chiediamo una quinta forza di polizia: chiediamo l’interoperabilità, il collegamento immediato con le banche dati strategiche e la possibilità di lavorare al meglio all’interno delle politiche di sicurezza integrata. È la direzione che Antonio Cavallo aveva già tracciato trent’anni fa».
Sulla stessa linea l’assessora alla Polizia Locale, Carla Palone, che ha definito la sala «un investimento all’avanguardia che permette alle donne e agli uomini del Comando di lavorare in un ambiente più sicuro ed efficiente, rispondendo con tempestività ai cittadini».
Il balzo generazionale è evidente nelle parole del comandante in carica, Michele Palumbo: «La precedente sala era stata realizzata oltre vent’anni fa e non rispondeva più alle sfide odierne. Oggi azioniamo uno strumento fondamentale».
Una centrale nata già pronta per il futuro: il Comando ha infatti annunciato che la struttura è predisposta per accogliere a stretto giro ulteriori upgrade tecnologici, tra cui la geolocalizzazione satellitare delle pattuglie, i nuovi sistemi radio digitali e l’integrazione dei flussi video provenienti dalle bodycam in dotazione agli agenti su strada.




