Si è spento all’età di 84 anni Lucio Marengo, figura storica della destra di Bari, ex consigliere comunale del Movimento sociale italiano e successivamente deputato di Alleanza nazionale.
Legato da una profonda amicizia a Pinuccio e Salvatore Tatarella, Marengo è ricordato dalla Fondazione come un politico sempre in prima linea a difesa dei più deboli e autore di importanti battaglie civili.
Tra i momenti più significativi della sua attività parlamentare si ricorda l’avvio, nel 1999, dell’inchiesta sulla “missione Arcobaleno“, oltre a una serie di interrogazioni sulla Philip Morris che segnarono la fase conclusiva della sua esperienza alla Camera dei Deputati.
La Fondazione Tatarella ne sottolinea la figura di «grande uomo e politico», mentre ex collaboratori e cittadini ne evidenziano la grande umanità, la vicinanza alla comunità locale e la dignità dimostrata fino agli ultimi giorni di vita.
La salma di Marengo si trova presso Villa Giovanna, a Bari. Lascia la moglie Rossana e i figli Patrizia e Pierfranco.
Il cordoglio del sindaco Leccese per la scomparsa di Lucio Marengo
Cordoglio per la scomparsa di Lucio Marengo esprime anche il sindaco di Bari, Vito Leccese, che ne ricorda la capacità di «innovare la comunicazione politica e il modo di fare opposizione, puntando non sulla contrapposizione ideologica, ma sulla capacità di intercettare i problemi quotidiani dei cittadini e di farsene interprete».
Il primo cittadino del capoluogo pugliese sottolinea che «eravamo su fronti politici diversi e sostenevamo posizioni differenti, ma ci accomunavano l’impegno nelle istituzioni e la consapevolezza del valore del confronto nella vita pubblica. Le differenze politiche non hanno mai impedito il dialogo e il rispetto reciproco, che restano elementi essenziali della dialettica democratica».
