Un contratto a tempo indeterminato che segna non solo un traguardo personale, ma anche un modello di inclusione lavorativa. Mario, 28 anni, giovane con disturbo dello spettro autistico, è stato assunto in un’azienda metalmeccanica della zona industriale di Bari al termine di un percorso strutturato di inserimento seguito da Porta Futuro Bari.
Il suo ingresso nel mondo del lavoro è stato costruito passo dopo passo: prima l’orientamento, poi la selezione e infine un tirocinio extracurriculare durato dodici mesi, durante il quale l’azienda ha potuto conoscerne competenze e attitudini.
Al termine del periodo formativo, la decisione di procedere con l’assunzione stabile. Secondo gli operatori di Porta Futuro Bari, il caso rappresenta un esempio concreto di sinergia tra servizi per l’impiego, impresa e rete del terzo settore, capace di trasformare un percorso assistito in una reale opportunità professionale.
L’azienda ha valorizzato in particolare le capacità di Mario nelle attività di analisi delle giacenze, amministrazione e supporto ai processi produttivi, evidenziandone precisione, affidabilità e continuità operativa. Qualità che, secondo i responsabili, si sono rivelate determinanti per la conferma del contratto.
Per chi ha seguito il percorso formativo e di inserimento, l’assunzione non rappresenta soltanto un risultato occupazionale, ma anche un cambiamento significativo nella vita quotidiana del giovane: maggiore autonomia, gestione dello stipendio e piena partecipazione alle dinamiche sociali.
Un’esperienza che viene indicata come esempio replicabile, in grado di dimostrare come l’inclusione lavorativa delle persone con autismo possa tradursi in valore concreto sia per il lavoratore sia per l’impresa. Un esempio di come un percorso failitato dal pubblico funziona.