Home » BAT » Discarica Tufarelle a Canosa: la Puglia chiede il commissariamento al Mase

Discarica Tufarelle a Canosa: la Puglia chiede il commissariamento al Mase

La decisione si è resa necessaria per superare i blocchi che impediscono la chiusura definitiva, la bonifica e la messa in sicurezza

Discarica Tufarelle a Canosa: la Puglia chiede il commissariamento al Mase

Di fronte a un preoccupante stallo tecnico, amministrativo e finanziario, la Regione Puglia rompe gli indugi sulla discarica CO.BE.MA. di Contrada Tufarelle, a Canosa di Puglia. L’assessore all’Ambiente e al Clima, Debora Ciliento, ha formalmente richiesto al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (Mase) l’attivazione della procedura di Commissariamento Straordinario per la gestione del sito.

La decisione si è resa necessaria per superare i blocchi che impediscono la chiusura definitiva, la bonifica e la messa in sicurezza dell’impianto. Tra i nodi critici figurano i contenziosi tra la Provincia Bat e la ditta appaltatrice, i ritardi nell’attuazione dell’Accordo di Programma, i presunti rischi di contaminazione della falda emersi dalle indagini della Procura e i conflitti di competenza tra enti locali sulle Misure di Messa in Sicurezza d’Emergenza.

Questa paralisi espone lo Stato italiano e gli enti territoriali al concreto rischio di pesanti sanzioni pecuniarie da parte dell’Unione Europea per la mancata ottemperanza alla sentenza della Causa C-498/17 (procedura d’infrazione UE 2011/2215). Secondo la Regione, le procedure ordinarie non sono più sufficienti: serve un accentramento decisionale affidato a un Commissario per coordinare appalti, bonifiche e post-gestione. Nelle more della decisione ministeriale, la Puglia continuerà a presidiare la Cabina di Regia regionale insieme ad Arpa per tutelare l’ambiente e la salute pubblica.