Domenica 20 Settembre 2026 🌤️ 22°C
Home » Bari » Bari, in Fiera i discorsi dei big e le reazioni dei politici

Bari, in Fiera i discorsi dei big e le reazioni dei politici

Anche quest’anno, la grande presenza in Fiera testimonia quanto questo appuntamento continui a essere un momento importante e sentito

Bari, in Fiera i discorsi dei big e le reazioni dei politici

È stata una cerimonia inaugurale sobria, veloce e molto attesa. La Fiera del Levante rappresenta da sempre uno dei momenti più significativi per la ripartenza della vita economica e politica del territorio: un appuntamento che riunisce istituzioni, imprese, associazioni e cittadini, offrendo a tutti uno spazio di incontro, confronto e condivisione delle proprie idee. Anche quest’anno, la grande presenza in Fiera testimonia quanto questo appuntamento continui a essere un momento importante e sentito dove tutti prendono parte. E commentano a latere. «La Fiera è trainante per tutta la regione che ha al suo interno molte contraddizioni, l’obiettivo resta quello di mettere il lavoro al centro – afferma Stefano Frontini, segretario generale Uil Puglia, legandosi al discorso del presidente Decaro sul lavoro – la contrattazione nei settori come turismo e agricoltura due ambiti in cui ci sono ancora gradi sacche di povertà».

Nicola Bonerba, presidente del Comitato Mezzogiorno e isole dell’Ance, legato al tema scelto quest’anno dalla Fiera, sull’importanza del dialogo afferma: «È una delle porte principali che aprirà al Mediterraneo, vorremmo immaginare di costruire una piattaforma economica e infrastrutturale in una visione integrata si possano avere delle opportunità per crescere e migliorare». Mario Aprile, presidente Confindustria Bari Bat dice: «La Fiera rappresenta l’apertura ai mercati del Mediterraneo e l’impresa e l’industri a è la lingua con cui i Paesi possono comunicare meglio, ma bisogna mettere al centro il manifatturiero». Di «piattaforma straordinaria per l’industria pugliese a cui va augurato il meglio» afferma Nicola Delle Donne, presidente di Confindustria Puglia.

Il dialogo importante anche per la Camera di Commercio e la sua presidente, Luciana Di Bisceglie: «Qui si tracciano le linee economiche e politiche che si tradurranno a livello nazionale nella legge di bilancio. Avere qui la possibilità di discutere sarà importante». Presente anche il presidente di Confartigianato Puglia, Michele Dituri: «La presenza di tutte le autorità conferma che l’appuntamento è un connettore per fare rete che, come suggerisce il tema scelto, deve dialogare anche oltre il periodo fieristico». L’assessore regionale all’Agricoltura, Francesco Paolicelli dice: «Ringraziamo il ministro Mazzi per l’attenzione riservata alla Puglia.

Il dialogo istituzionale è fondamentale, ma ora servono risposte concrete alle criticità del territorio. A partire da Taranto e dall’Ilva, una sfida che riguarda tutti e non può avere colore politico». E su Taranto interviene anche il segretario Cisl Puglia, Antonio Castellucci: « Ha fatto bene Decaro a riportare la questione Ilva in questo contesto, ora serve il confronto tra sindacato e politica». Tra i commenti positivi fioccano anche altri, non a tutti è piaciuto il discorso di Decaro. Il senatore di Fratelli d’Italia, Filippo Melchiorre dice: «Il governo Meloni sta dimostrando con i fatti attenzione verso la Puglia. Non contano le cerimonie, ma il lavoro quotidiano. E prima di chiedere aiuto al Governo, la Regione dovrebbe avere il coraggio di riconoscere gli errori commessi in questi anni». Secco il consigliere regionale di opposizione, Paolo Pagliaro: «Decaro parla di collaborazione, ma continua a decidere da solo. Sanità, liste d’attesa, conti regionali ed ex Ilva sono questioni che richiedono risposte e trasparenza. Non si può chiedere di fermare la campagna elettorale mentre la si fa ogni giorno».