Non accennano a fermarsi le polemiche sui cantieri per i nuovi bus elettrici Brt, il Bus rapid transit. Oltre al fronte infuocato del taglio degli alberi lungo il tracciato, la protesta travolge anche i temi dell’accessibilità e delle tradizioni cittadine. Comitati territoriali e associazioni per la tutela delle persone con disabilità annunciano infatti una nuova manifestazione pubblica per chiedere spiegazioni urgenti al Comune. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato l’ultimo confronto tenutosi a Palazzo della Città tra una delegazione dei cittadini e i vertici dell’amministrazione comunale. Un incontro nato con spirito collaborativo ma concluso con forte tensione. I comitati si sono presentati con i rilievi tecnici effettuati sul campo dai propri esperti sul tracciato delle fermate dei bus elettrici. «Secondo i sopralluoghi dei nostri tecnici, i piani inclinati e le pendenze delle rampe di diverse fermate non sarebbero a norma per garantire il passaggio sicuro delle persone in carrozzina», attaccano le associazioni.
La replica degli uffici comunali, tuttavia, ha lasciato l’amaro in bocca ai presenti: «La prima risposta che ci è stata data è stata «Se siete convinti dei vostri dati, andate dai giudici». Un atteggiamento liquidatorio che il fronte dei cittadini giudica inaccettabile, specie da parte di un’amministrazione pubblica chiamata a garantire l’inclusione. I comitati ora chiedono a gran voce un sopralluogo congiunto per verificare le misure sul posto insieme ai tecnici del Comune. A fare da sfondo al caso rampe c’è poi il tema della sicurezza e della memoria storica. Tra i punti più critici finiti nel mirino ci sono le tre nuove stazioni del Brt previste su Corso Vittorio Emanuele. Secondo le associazioni, la presenza di queste piattaforme rialzate finirebbe per ostacolare o mettere a rischio il tradizionale Corteo Storico di San Nicola, l’evento identitario più importante e partecipato dell’anno. Mentre il malcontento cresce tra i quartieri, comitati e residenti rilanciano il passaparola: la piazza tornerà presto a farsi sentire.
